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Rudi.
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venerdì, 20 giugno 2008

Carta copertina

IN EDICOLA - No Oil: dall’agricoltura ai trasporti, dalle case al modo di fare la spesa: è possibile vivere senza petrolio? Mentre i mercati e i governi inseguono il prezzo del barile, ecco alcuni suggerimenti pratici per diventare meno fossili e più umani.

Rifiuti: la marcia dei mille da Acerra a Napoli.

Reportage: L’estate no base di Vicenza e Mattarello. Storia di Giuliano Bruno, ragazzo.

La parola zingaro: articolo di Predrag Matvejevic, e racconti da Milano e Barcellona. Le aggressioni contro i rom sembrano il nuovo sport quotidiano in molte città, anche se i media non lo raccontano.

Idee: Ri-rifondazione? Parla Nichi Vendola.

 

FUORIGIOCO, 23 - Con il nuovo record mondiale di 9”84, il canadese di origini giamaicane Donovan Bailey ha appena vinto la finale dei 100 metri, ad Atlanta. Nella calda serata del 27 luglio 1996, a corollario dei Giochi, il Centennial Park è gremito dal pubblico che assiste a un concerto rock. A un certo punto, una rudimentale bomba scoppia in mezzo alla folla: centoundici persone rimangono ferite, due muoiono (un cameraman turco e una donna nera).

 

Fin dall’inizio è chiaro che non si tratta di terrorismo islamico; l’ordigno è una semplice pipebomb, chiodi, bulloni e cariche di dinamite racchiusi in un tubo. I colpevoli vanno cercati fra i fondamentalisti cristiani, fanatici anti-abortisti, un movimento che si fa chiamare «Supremazia Bianca», i cui militanti si considerano soldati dell’Esercito di Dio, disprezzano gli ebrei, i gay e i neri (due terzi della popolazione di Atlanta sono di pelle nera) e si renderanno responsabili di numerosi altri attentati. Due anni dopo, in una clinica in cui si pratica l’aborto, un’esplosione provoca ancora morti e feriti.

 

Le indagini arrivano a individuare l’esecutore materiale dell’attentato di Atlanta in Eric Robert Rudolph. Il suo nome entra nella lista dei 10 fuggitivi più ricercati stilata dall’FBI, con una taglia di un milione di dollari. Ma Rudolph riesce a sfuggire alla cattura per oltre sei anni, nascosto sui monti Appalachi. Quando viene arrestato, confessa di aver voluto sfregiare “gli ideali del socialismo globale”, a suo dire rappresentati dalle Olimpiadi. Intendeva colpire“il governo di Washington agli occhi del mondo per il suo abominevole ruolo nella somministrazione dell’aborto su richiesta”, nella speranza di “far cancellare i Giochi, o almeno creare uno stato di insicurezza per svuotare le strade intorno all’evento e colpire i grandi capitali investiti”.

scritto da Rudi alle 10:23 | link | commenti
categorie: politica, dolenti note / fuorigioco