In 6 mesi, 1686 telefonate (intercettate)
Alcuni calciatori, dirigenti, allenatori e nullafacenti che vagolano intorno all’Inter hanno l'abitudine di rivolgersi amichevolmente a un paio di personaggi squallidi (latitanti, indagati per associazione mafiosa e traffico di stupefacenti), dai quali ottengono vestiti, gioielli, telefonini, automobili, orologi e varie merci a prezzi stracciati.
Nessuno degli interisti è indagato.
La vicenda risulta “penalmente irrilevante”.
Qualcuno – non io - riesumerà il concetto di “giustizia a orologeria”.
Altri - soprattutto a Roma - sbracheranno definitivamente, e faranno trapelare "voci" di cocaina, scommesse, prostituzione o altro.
Certo è una figuraccia imbarazzante, per una società che ha assunto e nominato vicepresidente un ex portavoce del Capo della Polizia.
Tanto valeva che Moratti assumesse l'ispettore Clouseau.