Ho appena saputo della morte di Robert Rauschenberg, di cui vidi una magnifica mostra al Beaubourg. Nato in Texas nel 1925, Rauschenberg è fra gli inventori del "combine-paintings": un'anticipazione della pop art fatta di oggetti e materiali frammisti alla pittura.
Renzo Piano gli aveva chiesto un affresco per la nuova chiesa di Padre Pio a San Giovanni Rotondo: l'artista americano gli consegnò uno schizzo nel quale, anziché un messagero divino, c'era una centrale atomica. La commissione vaticana ha bocciato la proposta.
Cercando fra le immagini di google, ho trovato la versione di Rauschenberg della bandiera americana, mi è venuta in mente quella di Jasper Johns, accanto alla quale ho scoperto un irriverente Keith Haring.
Ne deduco che con le bandiere - anche le più odiose - si può far di meglio che bruciarle.