IN EDICOLA - Le nuove carestie non nascono dalla penuria di cibo, né dalla riduzione della superficie coltivata nel mondo, ma dalle speculazioni finanziarie che hanno ridotto il cibo a merce. Lo spiega Antonio Onorati di Crocevia. Altri articoli raccontano il rapporto esistente tra la crisi alimentare globale e il controllo dei semi, e le alternative sempre più sperimentate, dai gruppi di acquisto solidali ai mercati rionali... Peppino Impastato rappresenta nella provincia italiana uno dei simboli del '68. Ce ne occupiamo con Umberto Santino [sociologo antimafia e amico di Peppino], Giovanni Impastato [figlio di Peppino] e lo storico Francesco Renda. Il 9 maggio Cinisi ospita il Forum sociale antimafia, il primo appuntamento importante per la società civile dopo le elezioni che hanno portato al successo Lombardo...
FUORIGIOCO - Molti tifosi giallorossi sperano nell’arrivo di una nuova proprietà, ricca e potente, non importa se americana o araba. Sono note le difficoltà della famiglia Sensi, la forte esposizione finanziaria nei confronti delle banche, e non stupisce che la società sia in vendita, gli attuali proprietari hanno già dovuto riferire le proprie intenzioni alla Consob (la Roma è quotata in Borsa). Roma, Juventus e Lazio sono le sole società di calcio quotate in Borsa. Molti ricordano l’avvertenza che un famoso commercialista chiedeva di inserire nel prospetto informativo: “titoli gravemente sconsigliati alle vedove e agli orfani”. Era evidente che le società di calcio non fossero un buon affare, le reazioni degli investitori sono inevitabilmente connesse all’aleatorietà dei risultati, al legame con variabili imprevedibili (una vittoria o una sconfitta, l’infortunio di un calciatore), il che rende le quotazioni borsistiche simili a un gioco d’azzardo. La realtà è andata oltre le peggiori previsioni, il valore delle azioni di Roma, Juventus e Lazio è tracollato, rispetto al momento del collocamento. Può sembrare un paradosso, ma è dipeso dalle vittorie più che dalle sconfitte. Un anno fa, la promozione in A della Juventus e l’accesso alla Champions per le due squadre romane hanno prodotto lo stesso effetto: titoli in caduta libera. Quei risultati proiettavano una sola certezza: maggiori spese per le aziende quotate. Resta da spiegare perché Soros o qualche emiro voglia comprare la Roma. Dove stia l’affare. Fra le interpretazioni più persuasive, ce n’è una che rimanda all’esito del duello fra Rutelli e Alemanno. Pare che i compratori americani siano disponibili ad alzare l’offerta in cambio della certezza di non trovare ostacoli alla costruzione di un nuovo stadio. Il caro, vecchio, solido mattone.