rss feeds | atom feeds
Rudi.
pensierini sull'Inter, la Sinistra, Bologna, musica, cinema, viaggi e letteratura
blog :: chi sono :: i miei libri :: video e articoli :: contattami
lunedì, 28 aprile 2008

Loft

L'ho scritto e lo ripeto: abitassi a Roma, mi sarei fatto forza e avrei votato per Rutelli. Con qualche incertezza, lo ammetto, perché la botta del "voto utile" non l'ho ancora assorbita, ma il pensiero di avere come sindaco Alemanno sarebbe stato decisivo.

Faccio il possibile per non regredire alla logica del "tanto peggio tanto meglio", attraverso la quale la sinistra è riuscita a farsi del male in mille modi; ragionando freddamente, credo che per l'ex Sinistra Arcobaleno riuscire a dimostrarsi decisiva nel voto per il Campidoglio, sia preferibile a una nuova, cocente sconfitta. E anche se i sentimenti non sono indiferenti, in politica, spero che quelli che la pensano come me abbiano resistito alla tentazione del non voto.

Però, non posso fare a meno di dare un suggerimento a Veltroni e Rutelli, se le cose andassero male: telefonate a Cofferati.

Dico Cofferati per sintetizzare un tipo di dirigente politico che col sorriso sulle labbra ci sta portando al disastro. Sono convinto che la prepotenza, l'arroganza, lo spirito di autosufficienza che certi esponenti del Pd hanno manifestato dopo il voto (minimizzando l'enormità di aver consegnato l'Italia a Berlusconi) troveranno qualche sanzione elettorale. Ma il danno è già enorme, oggi. Perché si è scavato un solco profondissimo - emotivo prima ancora che politico - fra Pd e tutti ciò che sta a sinistra, e quando ho visto i dati della partecipazione al ballottaggio, ho scommesso sulla vittoria di Alemanno.

Chi vuole, da domani avrà da divertirsi, seguendo le convulsioni dei naufraghi del Pd.

scritto da Rudi alle 17:09 | link | commenti (1)
categorie: politica