Ho appena postato su bauscia un ragionamento pericolosamente filo-juventino in vista di Juve-Milan. Non mi stupisce, a 48 ore dal voto, il doppio annuncio di Ronaldinho e Shevcenko in rossonero, e penso sarebbe fantastico vederli sui campi bielorussi e macedoni di Coppa Uefa...
Qui confesso di essere molto preoccupato per Inter-Fiorentina.
La mia valutazione delle 5 squadre più forti di questo campionato è sintetizzata in questa tabella, sintesi della combinazione di tre elementi:
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forza fisica
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doti tecniche
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valore del gruppo
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totale
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INTER
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MILAN
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INTER
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INTER
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JUVENTUS
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ROMA
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ROMA
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MILAN
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FIORENTINA
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FIORENTINA
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MILAN
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ROMA
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ROMA
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INTER
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JUVENTUS
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FIORENTINA
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MILAN
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JUVENTUS
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FIORENTINA
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JUVENTUS
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Sul piano strettamente tecnico – proprietà di palleggio, numero di calciatori molto dotati – la Fiorentina non ha niente da invidiare all’Inter. Non vedo in Europa seconde punte superiori a Mutu e portieri superiori a Frey. Penso che Montolivo e Liverani, Pazzini e Santana, Jorgensen e Pasqual, Ujfalusi e Gamberini siano ottimi elementi, e dalla panchina possono alzarsi Vieri e Osvaldo, Semioli e Papa Waigo, con i risultati che sappiamo. Perciò considero Inter-Fiorentina come la partita più difficile sulla strada per lo scudetto.
Non mi dispiacerebbe un pareggio. Finora, aver giocato sapendo il risultato della Roma ha costituito un peso psicologico, che Mancini ha gestito dispensando ottimismo, ma se a Udine finisse in parità, non avrei remore a impostare una partita accorta, con la priorità di non lasciare spazio al contropiede viola. Da gennaio in poi, l’Inter sa costruire poche azioni da gol, se ci capita di andare sotto, potremmo rivivere la serataccia di Napoli.
Non saranno né stanchi né appagati: vincere partite come quella di Eindhoven rafforza l’autostima, accresce la convinzione nei propri mezzi. Mutu e Frey (per non parlare di Vieri) hanno sempre qualcosa da dimostrare alla società che li ha lanciati e non ha creduto in loro.
Quanto a noi, il rientro di Chivu compensa ampiamente l’uscita di Rivas, e spero Mancini replichi l’assetto di Bergamo, con Zanetti davanti alla difesa, Balotelli largo e Crespo e Cruz a part time.
Contro la Fiorentina, l'Inter di Mancini ha giocato alcune fra le partite più belle.