Quarta udienza del processo alla Cupola
Secondo i PM Giuseppe Narducci e Filippo Beatrice, "Calciopoli era un’organizzazione simile più alla loggia massonica P2 e alla mafia che a una comune associazione a delinquere".
Nella quarta giornata dell’udienza preliminare del processo per la vicenda che nel 2006 ha scosso il calcio italiano, Beatrice e Narducci hanno chiesto il rinvio a giudizio per 37 indagati, da Moggi a Giraudo, da Carraro a De Santis, da Lanese (candidato UDC) a Pairetto.
Il giudice De Gregorio, che presiede l'udienza preliminare, ha respinto le richieste della difesa che intendevano far spostare il processo in una sede diversa da Napoli.
I PM hanno illustrato in cosa consista la "cupola" moggiana, sottolineando che non si sarebbe trattato di più associazioni cooperanti, ma di una sola organizzazione. Per le sue caratteristiche di segretezza e per i forti vincoli tra gli associati, la cupola aveva caratteristiche simili alla P2 e alla mafia, era in grado di influenzare le istituzioni e i vincoli fra i componenti si rinsaldavano continuamente.
Qualcuno lo spieghi a Mughini.