11ottobre
     
 
rss feeds | atom feeds
Rudi.
pensierini sull'Inter, la Sinistra, Bologna, musica, cinema, viaggi e letteratura
blog :: chi sono :: i miei libri :: video e articoli :: contattami
mercoledì, 26 marzo 2008
ER matrimonio

Non avevo ancora trovato il tempo di scrivere sulla conclusione della tredicesima stagione di ER.

Sono state puntate contorte, difficili da digerire, quasi che gli autori non sapessero su quali attori poter contare l’anno successivo. Il matrimonio di Luka e Abby è stato celebrato con romanticismo, divertente e commovente, quasi a celebrare l’uscita di scena della coppia, mentre sono rimasto sgradevolmente colpito dall’incidente che rovina la vita al dottor Ray, ennesimo peso sulla coscienza di Neela (corteggiata da troppi, confusa più che mai).

È evidente la necessità di chiudere ogni stagione con un “finale aperto”: l’anno scorso c’era stata la sparatoria nel pronto soccorso, e l’ansia scaricata sullo spettatore era stata ancora peggiore. Stavolta, Kovac parte per la Croazia, non dicendo tutta la verità alla moglie; Neela viene coinvolta nei disordini di una manifestazione pacifista; a Tony viene sottratta la bambina che considera sua figlia; Morris e Hope sembrano voler costruire qualcosa di serio; ma la grande novità è l’ingresso di un attore fuori categoria, Stanley Tucci, nei panni del dottor Moretti, nuovo centro del sistema solare, capo severo quanto Romano e la Weaver, e persino più sgradevole. Dopo un vivace battibecco con Pratt, chiude così il discorso con Abby: “per lei sarà difficile avere un capo con cui non va a letto”.

scritto da Rudi alle 13:01 | link | commenti
categorie: cinema