mercoledì, 17 ottobre 2007
Un giovane operaio è deceduto stamattina dopo essere stato colpito da un tubo caduto da un altezza di 70 metri.
Stavolta è accaduto in un cantiere “pubblico”, quello dell’Enel a Torre Valdaliga Nord, vicino a Civitavecchia. Michele Cozzolino, 32 anni, lavorava alla costruzione della nuova centrale a carbone. Lascia un bimbo di 2 anni e una moglie in attesa del secondo figlio.
L’Enel ha imposto ritmi forsennati per portare a termine la realizzazione della centrale; da tempo, i sindacati e anche alcune imprese coinvolte nella costruzione avevano denunciato i rischi a cui gli operai sono sottoposti.
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