Ho visto una squadra più volitiva del solito, con qualche sovrapposizione sulle fasce e due mediani in palla (soprattutto Dacourt), con un Figo che toccava palloni vellutati e un Samuel che respingeva qualunque cosa passasse dalle sue parti. Niente di eccezionale, intendiamoci, ma un buon passo avanti... Al quale si è aggiunto Ibrahimovic, indisponente all'inizio (ha sbagliato TUTTI i primi dieci passaggi) quando sembrava in una serata di luna stortissima, poi abbagliante, nell'inventare dal nulla due gol sublimi, sprigionando una potenza che rende ancora più fastidiosa la domanda: dove ti eri nascosto, Ibra, in tutte le serate di Champions?
