Dopo aver vacillato sulla sanità mentale dell'Inter e sul fatto che Moratti potesse farsi irridere così clamorosamente, facendosi scippare Suazo dopo avergli fatto fare e visite mediche, gli ultimi sviluppi mi obbligano a qualche parola di pentimento.
Sono fra quelli che compreranno la maglietta di David Suazo e immagino che al suo primo gol "verrà giù" San Siro.
L'esito della vicenda è confortante non solo per la correttezza dell'honduregno - che pure va rimarcata - quanto per il fatto che a questo punto anche ai più malitenzionati riuscirà difficile contrapporre Moratti a Mancini, facendoci venire la gastrite con l'ipotesi dell’indigeribile Capello.
Solo un appunto, infine, sulle parole morattiane a proposito dell’obiettivo Champions League: giusto dichiarare l’ambizione, ma come si fa a non capire che il punto debole di questa squadra è la difesa, e che uno come Christian Chivu va assolutamente preso? L'Inter con Suazo può rivincere lo scudetto, senza un grande difensore non può sperare di alzare la Coppa.