Detto che non avevo mai vista una Sharapova così poco glamour, con qualche accenno di smagliatura, ecco alcuni pensierini sparsi, più che altro un copia-e-incolla tendenzialmente cupo.
Sta per essere demolita la stazione ferroviaria romana di Farneto, nel circondario romano. Costò 15 miliardi di lire nel 1990, venne inaugurata per i Mondiali di calcio e fu utilizzata per quattro giorni. Dopo 17 anni di chiusura, Comune e Ferrovie sono d'accordo nel cancellarla definitivamente, anche perchè la nuova linea della metropolitana avrà una stazione a pochi metri di distanza. Vale la pena ricordare chi era a capo del Comitato organizzatore di quei faraonici Mondiali: Luca di Montezemolo.
“Arrivato al primo piano dell'istituto ho trovato in atto delle colluttazioni. Quattro poliziotti, due con cintura bianca e gli altri in borghese stavano infierendo su manifestanti inermi a terra. Sembrava una macelleria messicana”; è quanto ha dichiarato Michelangelo Fournier, all’epoca del G8 a Genova vice questore aggiunto del primo Reparto Mobile di Roma e oggi uno dei 28 poliziotti imputati per la sanguinosa irruzione nella scuola Diaz. Leggete dal Corriere: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/06_Giugno/13/g8_genova_questore.shtml
“Nel tragitto il senatore Gustavo Selva ostacola l’assistenza del medico con spintoni, insulti e frasi denigratorie, minacce di far licenziare l’infermiere e la pretesa di utilizzare la sirena. Giunti sul luogo si strappa i fili ed esce di fretta dall’ambulanza. Ordina alla portineria di non farci entrare e si allontana. A quel punto ci viene detto che si tratta di uno studio TV e che non esiste alcun cardiologo”. (Dalla relazione del personale a bordo dell’ambulanza)
“Da quando è al governo, questa coalizione è divisa tra i riformisti che spiegano che non possono fare quello che vorrebbero per via dei radicali (non la Bonino), e la sinistra radicale che spiega che deve ingoiare i rospi che le impongono i riformisti. Per trovare una via di fuga radicali e riformisti si dilettano nelle rispettive costituenti, e il tutto aggrava il distacco dalla politica non dei cittadini genericamente, ma di quelli che votano a sinistra”. (Giorgio Cremaschi, Il Riformista, 12 giugno)
Mi sto convincendo che questo Paese abbia bisogno di farsi governare da uno come Luttwak, per qualche tempo. Un calvinista autoritario, che punisca senza guardare in faccia nessuno e non si faccia bloccare da "effetti collaterali" per lui insignificanti. La democrazia sta diventando un lusso, le scorie del fascismo non si sciolgono, le sinistre perdono la reputazione e stanno per gettare al vento l'ennesima occasione storica.