Quindicesimo: era ora!
Era ora. Ed erano 50 anni che uno scudetto non veniva vinto con un distacco così grande e con così largo anticipo. Chi non lo capisce, poveretto, è solo stupido o in malafede.
Vincere è così bello (e la rabbia altrui è così eccitante) che vorrei tanto abituarmi. Grazie a Moratti e Mancini, a Zanetti, Ibra e Materazzi, a tutta la squadra, ma l'impegno è chiaro: dobbiamo rifarlo l'anno prossimo.
"I campioni d'Italia siamo ANCORA noi". E un ultimo pensiero, oggi, va a Gigi Simoni ed Hector Cuper, che una gioia come questa non hanno potuto viverla, perché i campionati si vincevano al telefono.


