Viva l'America!

Da questo blog pieno di riguirgiti marxisti-leninisti parte una sofferta, necessaria autocritica. Aveva ragione Bush e torto Togliatti, meglio Eisenhower di Veltroni, meglio Edgar Hoover di Giuseppe Di Vittorio...
In America sì che c'è democrazia. Opportunità per tutti. Meritocrazia allo stato puro. Non il feudalesimo camuffato che si respira dalle nostre parti, dove le gerarchie sono sempre le stesse, ossificate, nei secoli dei secoli.
Esempio supremo del Sogno Americano, ecco il Superbowl. L'ha vinto Indianapolis, che sarà la ventesima città per numero di abitanti, come se lo scudetto del calcio lo vincessero Padova o Foggia.
Era il XXXXI° Superbowl. Il campionato di football americano lo giocano 32 squadre. In 41 edizioni ci sono stati 17 vincitori diversi. Nessuno ha vinto più di 5 volte (Dallas, Pittsburgh, San Francisco). Considerando le finaliste sconfitte, 26 franchigie su 32 sono arrivate a disputare l’ultimo atto. Solo 6 sono finora rimaste a guardare.
Ora andate a rileggere l’Albo d’Oro del campionato di calcio, e poi ditemi dove vorreste vivere.