Di tasca sua?

Ci sono due aspetti particolarmente divertenti nella trattativa su Ronaldo (è l'ultima volta che ne scrivo, prometto).
Il primo è il dubbio amletico che sta attanagliando Calderon, se cioè sia meglio sbarazzarsi del fu-fenomeno oppure di Fabio Capello, che proprio ieri sera è riuscito nell'impresa di farsi eliminare dalla Coppa del Re (il Betis Siviglia, in campionato, è penultimo in classifica).
Il secondo sta nel parallelo su cui insiste il Milan, che non intende trattare con il Real ma solo con il calciatore svincolato, rifacendosi alle esperienze maturate prima con Rivaldo, poi con Vieri (due capolavori di tattica, se ci pensate).
La commedia buffa raggiunge l'apice quando certe penne arrivano a dire o scrivere che Ronaldo pur di venire al Milan pagherebbe di tasca propria, rinunciando - udite udite - a sei milioni di euro di diritti di immagine, mentre Inzaghi starebbe meditando di cedergli la maglia numero 9.
Se le basi sono queste, Ronaldo vegeterà fra le merengues fino all'esonero di Capello. Ma ho l'impressione che ci stiano nascondendo qualcosa, e presto scopriremo cosa.