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Rudi.
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mercoledì, 31 gennaio 2007

Ultime dal fronte Veronica (segue)

Un anonimo, pavido lettore mi chiede come mai nel post dedicato alla clamorosa uscita pubblica della signora Berlusconi, io non abbia inserito le immagini di Aida Yespica e Mara Carfagna, le due signorine a cui si rivolgeva il Cavaliere, "lasciandosi andare - cito Veronica - a considerazioni per me inaccettabili". Vale a dire: "se non fossi già sposato la sposerei subito", oppure "con te andrei ovunque".

 

Non avevo messo le loro foto per due motivi: primo, perché è difficile trovarne in rete senza uscire dallo stile morigerato di questo blog. Secondo, perché tutto posso pensare tranne che queste due signorine meritino l'appellativo di "morettine". Tale appellativo l'ho insindacabilmente attribuito a decine di donne molto diverse fra loro - Maria Sharapova, Eva Green, Audrey Hepburn, Lisa Ray, Sophie Marceau, Paz Vega, Nicole Kidman, Mia Kirshner, Kate Winslet, Elettra Rossellini... per limitarmi alle ultime 10 - che tuttavia hanno qualcosa in comune: la loro bellezza, ai miei occhi, si accompagna allo stile e al fascino.

Di stile e fascino, Yespica e Carfagna ne hanno così poco, che posso inserirle solo nella categoria "politica".

scritto da Rudi alle 19:09 | link | commenti (4)
categorie: politica
mercoledì, 31 gennaio 2007

Solo oggi sono riuscito a leggere il solito, magistrale articolo di Gianni Clerici, uscito il 27 gennaio su Repubblica e dedicato a Evonne Goolagong, tennista sublime, di origine aborigena, capace di vincere il Roland Garros, tre volte l'open d'Australia e due volte Wimbledon. La seconda volta, nel 1980, dopo aver avuto un figlio.

 

scritto da Rudi alle 16:51 | link | commenti (1)
categorie: sport
mercoledì, 31 gennaio 2007
scritto da Rudi alle 13:30 | link | commenti (3)
categorie: confessioni, errori
mercoledì, 31 gennaio 2007

Moggi suggeritore

Luciano Moggi - che non sta zitto per più di 20 minuti consecutivi - in una delle sue tante rubriche ha suggerito il nome di Paparesta come arbitro di Inter-Roma. Forse perché con Paparesta, negli ultimi 4 anni, l'Inter ha perso tutte le partite importanti.

Moggi perseguitato

http://www.paoloziliani.it/news.asp?id=154

... La Procura della Repubblica di Napoli parla apertamente di metodi mafiosi e individua una vera e propria organizzazione con a capo 6 principali figure: i dirigenti della Juventus, Moggi e Giraudo, i designatori arbitrali Bergamo e Pairetto, il vice-presidente federale Mazzini e l’arbitro De Santis. Questa persone, scrivono i giudici, “si associavano tra loro attraverso uno stabile vincolo associativo, realizzato e costantemente alimentato da molteplici contatti telefonici (taluni intercettati su utenze riservatissime fornite ad esempio a Bergamo dallo stesso Moggi), allo scopo di commettere una serie indeterminata di delitti di frode in competizioni sportive, ponendo in essere altresì strumentali condotte delittuose finalizzate al procacciamento di notizie segrete o riservate concernenti l’esistenza di indagini giudiziarie o condotte da organi della Figc e comunque – attraverso la sistematica e reiterata realizzazione di condotte illecite – allo scopo di predeterminare i risultati delle partite di calcio (...) non solo operando quindi sul piano sportivo, ma determinando anche l’alterazione degli equilibri di natura economico-finanziaria relativi ad alcune società calcistiche ed operando in definitiva a vantaggio di soggetti funzionali al predetto progetto criminale e penalizzando, viceversa, coloro che ad esso sono estranei”. Come si vede: a distanza di 9 mesi, non fa male andare a rileggere le conclusioni cui sono giunti, dopo mesi e mesi d’indagini, gli inquirenti napoletani. Che non hanno disposto l'archiviazione dell'indagine, ma hanno deciso di mandare 41 persone sotto processo. Con Moggi in prima fila...

scritto da Rudi alle 12:12 | link | commenti (1)
categorie: nerazzurri
mercoledì, 31 gennaio 2007

7) Bill Condon, Dreamgirls (6)

E' chiaro il motivo per cui un film come questo raccoglie otto nominations agli Oscar, ma non quelle più importanti: perché tutto si appoggia sulle coreografie, i costumi, le voci, e la storia del musical è piena di opere ben più riuscite.

Eddie Murphy è sorprendente, Jamie Foxx incarna bene il manager cinico, Beyoncé Knowles ricalca Diana Ross (Dinah Jones), ma il personaggio che emerge su tutti lo interpreta Jennifer Hudson (Effie White, nella foto), una specie di Aretha di 80 chili dalla voce potentissima.

Amori e amicizie - liberamente ispirati alla storia delle Supremes, fra la metà dei Sessanta e la fine dei Settanta - ruotano intorno a un manager alla ricerca di un sound ripulito, in grado di farsi apprezzare dai bianchi e scalare le classifiche, e perciò sacrifica la negritudine della voce più talentuosa, a vantaggio del glamour della nuova solista; ci sono blandi riferimenti alla corruzione necessaria a imporre un disco nelle radio; sullo sfondo restano i conflitti razziali (Detroit è uno scenario vaghissimo, il reverendo Martin Luther King è un'icona sprecata); ma alla fine restano solo le canzoni, i colori, le luci e i costumi.

scritto da Rudi alle 11:49 | link | commenti
categorie: cinema
mercoledì, 31 gennaio 2007

Ultime dal fronte Veronica

(la Repubblica, apertura di prima pagina, oggi)

Egregio Direttore,

con difficoltà vinco la riservatezza che ha contraddistinto il mio modo di essere nel corso dei 27 anni trascorsi accanto ad un uomo pubblico, imprenditore prima e politico illustre poi, qual è mio marito. Ho ritenuto che il mio ruolo dovesse essere circoscritto prevalentemente alla dimensione privata, con lo scopo di portare serenità ed equilibrio nella mia famiglia. Ho affrontato gli inevitabili contrasti e i momenti più dolorosi che un lungo rapporto coniugale comporta con rispetto e discrezione. Ora scrivo per esprimere la mia reazione alle affermazioni svolte da mio marito nel corso della cena di gala che ha seguito la consegna dei Telegatti, dove, rivolgendosi ad alcune delle signore presenti, si è lasciato andare a considerazioni per me inaccettabili: " ... se non fossi già sposato la sposerei subito" "con te andrei ovunque".

Sono affermazioni che interpreto come lesive della mia dignità, affermazioni che per l´età, il ruolo politico e sociale, il contesto familiare (due figli da un primo matrimonio e tre figli dal secondo) della persona da cui provengono, non possono essere ridotte a scherzose esternazioni. A mio marito ed all´uomo pubblico chiedo quindi pubbliche scuse, non avendone ricevute privatamente, e con l´occasione chiedo anche se, come il personaggio di Catherine Dunne, debba considerarmi "La metà di niente". Nel corso del rapporto con mio marito ho scelto di non lasciare spazio al conflitto coniugale, anche quando i suoi comportamenti ne hanno creato i presupposti. Questo per vari motivi: per la serietà e la convinzione con la quale mi sono accostata a un progetto familiare stabile, per la consapevolezza che, in parallelo alla modifica di alcuni equilibri di coppia che il tempo produce, è cresciuta la dimensione pubblica di mio marito, circostanza che ritengo debba incidere sulle scelte individuali, anche con il ridimensionamento, ove necessario, dei desideri personali. Ho sempre considerato le conseguenze che le mie eventuali prese di posizione avrebbero potuto generare a carico di mio marito nella sua dimensione extra familiare e le ricadute che avrebbero potuto esserci sui miei figli.

Questa linea di condotta incontra un unico limite, la mia dignità di donna che deve costituire anche un esempio per i propri figli, diverso in ragione della loro età e del loro sesso. Oggi nei confronti delle mie figlie femmine, ormai adulte, l´esempio di donna capace di tutelare la propria dignità nei rapporti con gli uomini assume un´importanza particolarmente pregnante, almeno tanto quanto l´esempio di madre capace di amore materno che mi dicono rappresento per loro; la difesa della mia dignità di donna ritengo possa aiutare mio figlio maschio a non dimenticare mai di porre tra i suoi valori fondamentali il rispetto per le donne, così che egli possa instaurare con loro rapporti sempre sani ed equilibrati.

RingraziandoLa per avermi consentito attraverso questo spazio di esprimere il mio pensiero, La saluto cordialmente.

Veronica Lario, vero nome Miriam Raffaella Bartolini , è nata a Bologna il 19 luglio 1956. Dopo questa lettera aperta, mi sembra pronta per entrare nel Partito Democratico.

scritto da Rudi alle 10:57 | link | commenti (7)
categorie: politica
mercoledì, 31 gennaio 2007

Ultime dal fronte Ronaldo

Nell'affare Milan-Real-Ronaldo ci guadagna anche l'Inter. A Moratti spettano 112.000 euro per le tre stagioni giocate in nerazzurro, a Barcellona e PSV vanno 37.500 euro, al Cruzeiro 213.000 euro. E' la conseguenza della norma FIFA che tutela le società che hanno allevato i calciatori tra i 12 e i 23 anni.

Per Moratti, 112.000 euro sono un'inezia: tanto vale investirli in un detective privato che segua i movimenti di Ronaldo (cioè Adriano) nelle lunghe notti milanesi.

A proposito: quando comincia il Carnevale di Rio?

scritto da Rudi alle 10:50 | link | commenti (3)
categorie: nerazzurri
martedì, 30 gennaio 2007
Primo, clamoroso scoop
IN SCIA Un jet decolla di fronte alla Luna nel cielo di Berlino (Afp)
Finalmente, dopo un decennio d'attesa, arrivano in edicola le pagine bolognesi del Corriere della sera.
16 pagine, mica poche... Bella grafica, buona titolazione, la stessa gerarchia delle notizie di tutti gli altri (non si poteva credere diversamente), un'ottima campagna-acquisti per le pagine culturali (ex collaboratori di Repubblica e persino di Zero in condotta).
Tutto bene, se non fosse per l'enfasi con cui stamattina Il Corriere di Bologna ha rivelato un segreto finora gelosamente custodito dall'informazione locale (Carlino, Repubblica, Unità, Domani, Il Bologna... più le radio e le tivù): Sergio Cofferati intende ricandidarsi nel 2009.
Colpo di scena!
Chi l'avrebbe mai detto!!
Resto in attesa del prossimo scoop.
scritto da Rudi alle 14:20 | link | commenti (2)
categorie: politica
martedì, 30 gennaio 2007

Quelli che dovevano andare alla Juve: 1) Javier Mascherano

E' con profondo sollievo - per quanto mi piace questo giovane talento argentino - che apprendo la notizia del trasferimento di Mascherano al Liverpool. Una scelta che depone a favore della sua intelligenza. E semmai verrà in Italia, il suo posto ideale sarebbe accanto a Cambiasso.

scritto da Rudi alle 13:48 | link | commenti
categorie: sport
martedì, 30 gennaio 2007

La malinconia che mi procura Ronaldo è direttamente proporzionale alla sua stazza. Prima si è prestato all'umiliante gita milanese per le visite mediche, ora il suo futuro sembra affidato - sono parole di Galliani - a un "accordo sul prezzo, le condizioni di pagamento, gli interessi e i meccanismi di solidarietà".

Il più grande calciatore del mondo fra il 1996 e il 2002 è ridotto a questo: a essere oggetto di una sfinente trattativa che somiglia a quelle che si svolgono nelle concessionarie di auto usate, in cui non ci si mette d'accordo sull'affidabilità del contachilometri, l'usura delle gomme e il numero delle rate.

D'accordo, se lo merita, ma che tristezza.

scritto da Rudi alle 09:51 | link | commenti (2)
categorie: sport, nerazzurri
lunedì, 29 gennaio 2007

Non si accettano scommesse, anzi si pagano

Con diciassette giornate di anticipo, la Snai ha deciso di pagare tutte le scommesse fatte sull’Inter campione d'Italia. Mai successo che si pagasse una vincita prima che fosse effettiva.

Scrive Franco Rossi: "Una mossa abile, visto che gli scommettitori che riscuoteranno le vincite punteranno i soldi vinti su altri tipi di scommesse calcistiche, soldi che altrimenti sarebbero congelati sino a fine campionato".

scritto da Rudi alle 12:44 | link | commenti (4)
categorie: sport, nerazzurri
lunedì, 29 gennaio 2007

Quando mai ci ricapiterà un periodo così?

Si finisce per ripetersi, alla quattordicesima vittoria consecutiva (21 vinte e un pari nelle ultime 22 partite). Rivincere a distanza di pochi giorni sul campo di una Samp scesa con il coltello fra i denti, mi sembra un merito non da poco. L’espulsione ha reso le cose più facili (come alla Roma contro il Siena), ma la dimostrazione di superiorità è stata nettissima.

Ciò è avvenuto nonostante parecchi “titolari” avessero la luna storta: penso a Stankovic, giustamente sostituito da un ottimo Figo, a Maxwell, che si è ripreso alla distanza, a Vieira, decisamente imballato, e ad Adriano, che si è dato molto da fare ma non ne ha combinata una giusta.

Al contrario, Ibra ha giocato con un’efficacia rara, oltre al gol Maicon ha proposto il cross dello 0-1 e alcune belle sgroppate, Zanetti, Burdisso e Materazzi hanno chiuso tutti i varchi.

Avrei tanto desiderato arrivare allo scontro diretto con 5-6 punti di vantaggio. Sono 11, dunque si può tranquillamente gestire la partita - andrebbe bene anche il pareggio - cosa tutt’altro che facile contro Totti e soci, ma non c’è dubbio che la pressione sarà tutta sui giallorossi. I quali dovranno pure scornarsi col Milan, nel ritorno di coppa Italia, dove certo farò il tifo per loro.

Ieri, sulla Gazzetta, venivano ricordati i record all-time nei campionati europei: a 15 vittorie consecutive sono arrivati il Bayern e il Real di Puskas e Di Stefano, a 14 Arsenal e Barcellona. Questa Inter, dunque, fa già parte del mito, e questo record in campionato resterà negli annali per chissà quanto tempo.

Mi pare che Maicon sia il diciassettesimo a segnare quest’anno. Fra i vari record da inseguire, porrei questa asticella a quota 20: mancano Andreolli, Dacourt, Solari, Maxwell e Recoba, l'obiettivo è abbordabile.

Intanto...

La Juve scampa alla sconfitta in quel di La Spezia.

Il Real di Capello e Cannavaro incassa la sesta sconfitta in campionato.

Il Milan rubacchia contro il Parma.

Moggi si rende patetico.

scritto da Rudi alle 10:50 | link | commenti (5)
categorie: sport, nerazzurri
domenica, 28 gennaio 2007

La rinascita di interisti.org - ribattezzati interistiorg.org - offre immediati motivi di consolazione... http://www.interistiorg.org/index.php?option=com_content&task=view&id=229&Itemid=31

vanbasteninter

Dopo una lunga trattativa, Massimo Moratti si è assicurato il colpaccio di fine mercato: Marco Van Basten è dell'Inter. Le visite mediche sono state positive: al giocatore sono stati trovati i capelli unti, le unghie un po' lunghe e cammina come il Doctor House, ma sarà disponibile per Roberto Mancini già dal ritorno di Coppa Italia. Il Cigno di Utrecht, come è stato subito ribattezzato dai tifosi nerazzurri, ha vinto tre palloni d'oro, un campionato Europeo oltre a due Coppe dei Campioni, quando però la manifestazione era facile perché non ci giocavano le inglesi. Il centravanti olandese potrà disputare la Champions League e ha dei livelli di colesterolo nella norma, oltre che una clausola rescissoria nulla che gli permette di approdare alla Pinetina a parametro zero. Visibilmente emozionato ma sorridente, Van Basten ha assistito alla partitella in famiglia dei ragazzi di Roberto Mancini, cui si aggregherà domani per il suo primo allenamento. Alle critiche di Adriano Galliani per l'operazione, Massimo Moratti ha risposto con ironia: "Sono dodici anni che non gioca nel Milan". Molto positive la reazione dei giornalisti che hanno finalmente spiegato alla plebe come gira il mondo: "bisogna capire che il calcio moderno è questo", "i tifosi milanisti devono essergli riconoscenti", "non c'è niente di strano", "mi sembra una cosa vomitevole, ma il mio editore mi paga per sparare cazzate e quindi va bene così". Si registrano isolate prese di posizione di buon senso, da parte di giornalisti meno scollegati dalla realtà del calcio come passione. Apparentemente indifferenti i tifosi nerazzurri, che commentano: "Con Lampros Choutos eravamo sufficientemente coperti".

scritto da Rudi alle 16:41 | link | commenti
categorie: nerazzurri
domenica, 28 gennaio 2007

Blog equiparato a giornale

Il Tribunale di Aosta ha condannato il titolare di un blog per diffamazione. Per la giustizia ordinaria, dunque, si può equiparare il blogger a un direttore responsabile, in quanto soggetto che, di fatto, gestisce e ha la disponibilità del blog... Negli USA, il 26 maggio 2006, una sentenza della Corte d’Appello della California ha riconosciuto ai blogger il diritto a non rivelare le proprie fonti...

 

http://giramundo.splinder.com/post/10665310/Una+sentenza+particolare%3A+il+blogger%3F+Un+giornalista
scritto da Rudi alle 16:27 | link | commenti (1)
categorie: politica
sabato, 27 gennaio 2007

Ho l'età per ricordarmelo, quarant'anni fa.

E se ci diranno che per rifare il mondo

c'è un mucchio di gente da mandare a fondo

noi che abbiamo troppe volte visto ammazzare

per poi sentire dire che era un errore

noi risponderemo noi risponderemo

no no no no.

 

E se ci diranno, che nel mondo la gente

o la pensa in un modo o non vale niente

noi che non abbiam finito ancora di contare

quelli che il fanatismo ha fatto eliminare

noi risponderemo

no no no no.

 

E si ci diranno che è un gran traditore

chi difende la gente di un altro colore

noi che abbiamo visto gente con la pelle chiara

fare cose di cui ci dovremmo vergognare

noi risponderemo noi risponderemo

no no no no.

 

E se ci diranno che è un destino della terra

selezionare i migliori attraverso la guerra

noi che ormai sappiamo bene che i più forti

sono sempre stati i primi a finir morti

noi risponderemo, noi risponderemo

no no no no.

scritto da Rudi alle 19:15 | link | commenti
categorie: confessioni
sabato, 27 gennaio 2007

Un monumento e un pannello luminoso

"... Questa delle morti sul lavoro (4 morti al giorno diceva l'indagine del Senato) è una vera e propria guerra. E allora perché almeno in una piazza a Roma non si erge un monumento ad un caduto sul lavoro di questi anni? Come si è fatto per la prima guerra mondiale o per i caduti nella guerra di Liberazione. Un simbolo emblematico. Con accanto un pannello luminoso che segnala, con aggiornamenti continui, le tragedie quotidiane nei cantieri, nelle fabbriche. Per far capire a tutti come il lavoro sia il perno fondamentale della nostra società e come sia necessario difenderlo".                                   Bruno Ugolini, L'Unità

http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=63101 

scritto da Rudi alle 19:04 | link | commenti
categorie: nel buio di una nave
sabato, 27 gennaio 2007

Sottoscrivo

"... Lo spostare dalle edicole ad altri luoghi, indeterminati ma di certo numerosi, la vendita della carta stampata è una scelta che moltiplicherà, in teoria, i punti vendita. In passato si è fatto un esperimento, con la vendita di quotidiani nelle stazioni di servizio e nei supermercati. E' provato che non si è venduta una copia in più. Se i grandi proprietari dell'editoria volevano aumentare le copie, il risultato è stato mancato in pieno. Ma forse volevano «razionalizzare il mercato» cioè far fuori i piccoli e mettere in riga le edicole. I giornalai hanno tentato di difendersi e hanno usufruito del successo straordinario dei collaterali. Con essi le edicole hanno aumentato le vendite complessive, i quotidiani sono rimasti stabili e sono aumentate le disgrazie dei minori.
Ora le edicole otterranno di vendere ogni merce, non solo collaterali. Il risultato sarà di escludere dallo spazio di vendita tutto il superfluo. I piccoli giornali, per esempio. Così, liberalizzando liberalizzando, si ucciderà anche la libertà di stampa".               
(Guglielmo Ragozzino, il manifesto, 26 gennaio)

scritto da Rudi alle 09:45 | link | commenti
categorie: politica
sabato, 27 gennaio 2007

Serena travolge Maria

72460169

Serena Williams trionfa agli Australian Open. L'americana ha battuto nella finale di Melbourne la russa Maria Sharapova, numero 1 al mondo, in due set col punteggio di 6-1, 6-2. L'americana, numero 81 del ranking mondiale, ha vinto gia' il torneo di Melbourne nel 2003 e nel 2005. La Williams è al suo ottavo titolo nel grande slam.

In capturing her eighth Grand Slam title, Serena Williams became just the second unseeded player to win an Australian Open.

scritto da Rudi alle 09:34 | link | commenti
categorie: sport
venerdì, 26 gennaio 2007

 contributi diretti per l'anno 2003 (secondo la Finanziaria 2005)

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/contributi_editoria_2006/contributi.html

Organi di partito: Avanti della domenica!  602.000 euro, La Discussione 2.582.000 euro, Europa 3.138.000 euro, Liberal 563.000 euro, Liberazione 3.718.000 euro, La Padania 4.028.000 euro, Rinascita della sinistra 907.000 euro, Secolo d'Italia 3.098.000 euro, Sole che ride 1.020.000 euro, l'Unità 6.817.000 euro.

Organi di partito in forma cooperativa: Aprile 169.000 euro, Avvenimenti 505.000 euro, Il Campanile 1.153.000 euro, Il Foglio 3.511.000 euro, Linea MS Fiamma Tricolore 2.582.000 euro, Nuovo Riformista 2.179.000 euro, Voce repubblicana 203.000.

Cooperative editoriali: L'Avanti! 2.582.000 euro, Avvenire 5.990.000 euro, Carta 516.000 euro, Italia Oggi 5.061.000 euro, il manifesto 4.441.000 euro, Il Mucchio selvaggio 516.000 euro, Nuova Ecologia 516.000 euro, Rinascita 1.839.000 euro, Sabato Sera 456.000 euro, Salvagente 516.000 euro...

Radio Radicale 4.132.000 euro, eccetera, eccetera, eccetera.

E i contributi indiretti - di cui godono anche realtà fragilissime come Repubblica, Corriere e Sole 24 Ore - sono molto più consistenti.

scritto da Rudi alle 17:10 | link | commenti
categorie: politica
venerdì, 26 gennaio 2007

Costa 12 euro, ma vale la pena anche solo per 2 delle 250 pagine, quelle in cui Michele Serra scrive un'ode al comunismo che può stare alla pari con quella composta anni fa da Luporini e Gaber.

scritto da Rudi alle 16:33 | link | commenti
categorie: politica
venerdì, 26 gennaio 2007

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Se Mancini va via, peggio per noi e peggio per lui

Ecco alcune dichiarazioni di Sandro Mazzola a Radio Kiss Kiss sul futuro di Roberto Mancini: "Sono pronto a scommettere che il prossimo anno allenerà il Chelsea. Roberto è sempre andato controcorrente, a Milano lo hanno spesso contestato. Credo che, qualora dovesse vincere anche la Champions League, potrebbe lasciare l’Inter e cedere alla corte di Abramovich”.

scritto da Rudi alle 15:02 | link | commenti (4)
categorie: nerazzurri
venerdì, 26 gennaio 2007

A proposito dello "scudetto degli onesti"

Sollecitato da Luigi, e con la possibilità di linkare ciò che sta scritto sull'Espresso oggi in edicola, espongo il mio parere sulle vicende contabili che stanno coinvolgendo l'Inter, con pesanti conseguenze sulla sua immagine e forse qualche danno anche a livello sportivo.

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Inter-e-Milan-un-pareggio-sospetto/1487007&ref=hpsp

E' una brutta storia, persino peggiore di quanto avevo capito da tempo (bastava leggere i libri di Liguori e Napolitano, 3-4 anni fa); le plusvalenze erano una schifezza, Inter e Milan ne hanno abusato, dunque vanno punite.

C'è una sostanziale differenza con quanto emerse nel caso dello spionaggio ai danni di Vieri (azione di cui lo stesso Moratti si è scusato), o del passaporto falso di Recoba (per il quale la società dovette pagare): la differenza è che le truffe contabili hanno effetti immediati e diretti sulla forza della squadra, consentono di acquistare nuovi calciatori e/o offrire ingaggi inavvicinabili. E' concorrenza sleale, niente di meno.

In un Paese in cui 1/3 dell'economia è illegale (in nero, frodando il fisco) e almeno il 20% è nelle mani della criminalità organizzata, non mi ero mai fatto illusioni sul mondo del calcio (sull'Inter, qualcuna me l'ero fatta).

L'ex presidente del Bologna, Gazzoni Frascara, qualche giorno fa ha espresso  stupore per il coinvolgimento di Moratti, perché a lui "i soldi non mancano". Mi pare un'aggravante, frodare quando già si è più forti.

Non credo che questa truffa possa essere paragonata a quelle orchestrate da Moggi e Giraudo - inventore della formula "doping amministrativo" e massima autorità in materia - per una dozzina d'anni, e ormai finite in prescrizione. Se il processo doping, a breve, arrivasse a una sentenza di condanna, la Juve dovrebbe restituire 4-5 scudetti, e non lo farà mai.

Grazie ai Giraudo, ai Galliani e ai Carraro, il calcio italiano era diventato una fogna a cielo aperto. Sul piano sportivo, Massimo Moratti è stato una vittima. Ma la "diversità" dell'Inter, devo purtroppo dirlo, non ha saputo curarla abbastanza.

scritto da Rudi alle 10:57 | link | commenti (6)
categorie: sport, nerazzurri
venerdì, 26 gennaio 2007

Ieri pomeriggio

Massimo Moratti (Emblema)

«Ha scelto la sponda sbagliata, non è una bella cosa, sia esteticamente che sostanzialmente», ha detto Moratti a Sky. «È vero, è pur sempre una cosa che sta nel calcio, siamo d'accordo, ma nell'insieme questa cosa proprio non mi piace».

A pagina 87 delle "Confessioni"

"La mia imperitura riconoscenza nasce dal fatto che, un’estate in cui ero molto depresso, riuscì a vestire di nerazzurro Ronaldo. Nemmeno l’affetto può addolcire l’amarezza del suo bilancio, ma anche i critici più acerrimi dovranno ammettere che la personalità di Moratti riverbera una grandezza inversamente proporzionale alle vittorie conquistate sul campo, si sovrappone all’identità dell’Inter, mutandola come forse non era mai accaduto ad alcun dirigente sportivo.

La sua gestione viene solitamente distinta in due fasi: fino a Ronaldo e dopo Ronaldo. Credo sia più appropriato dividerla in quattro periodi: il primo si chiude con l’arbitraggio di Ceccarini, il secondo con la fuga di Ronaldo, il terzo con la separazione consensuale da Vieri, il quarto è appena cominciato. Per rafforzare questa tesi, richiamo un’intervista del 5 giugno 2005, in cui Moratti ha detto: “Sono uno che vuole bene troppo facilmente. In questi anni molti giocatori mi hanno deluso. Ci sono abituato, il calcio non è una scienza esatta. Ma non dimentico mai che i giocatori sono ancora dei ragazzi, ai quali il potere economico di cui dispongono crea forti squilibri di percezione e comportamento”.

Forti squilibri, purtroppo, hanno investito anche Moratti, la cui determinazione è andata sfilacciandosi in una sequenza di progetti abortiti, ansie e dubbi. Per uscire da questa spirale, doveva compiere un rito di passaggio, convincersi che i giocatori passano, l’Inter resta.

 

Finora - noi come lui - non abbiamo fatto altro che innamorarci di personaggi che ci giuravano amore eterno, in attesa di passare al miglior offerente. Sono ancora dei ragazzi, certo, ma la Juve insegna che puoi vendere persino il sommo Zidane, e continuare a vincere. Perciò, se arrivasse un’offerta straordinaria per qualsiasi calciatore, Adriano compreso, nessuna esitazione. La storia dell’Inter può prescindere da chiunque".

scritto da Rudi alle 10:05 | link | commenti (1)
categorie: letture, nerazzurri
venerdì, 26 gennaio 2007

Licenziato per aver fatto il suo lavoro

Nuovo tags, in vista di un progetto a cui sto lavorando da 9 anni e che potrebbe - uso ancora il condizionale - concludersi il mese prossimo. Alla voce "operai" inserirò un po' di notizie sul mondo del lavoro, notizie tendenzialmente brutte, ma il peggio è che tante altre non veniamo a conoscerle...

"Ciro Sarrubbi è stato licenziato per aver fatto il suo lavoro: come Rls, delegato sindacale per la sicurezza aveva chiesto un controllo alla MwAgusta (ex Cagiva). Nella fabbrica di Varese c'era un hangar a rischio crollo e un reparto verniciatura probabilmente non a norma. Gli ispettori dell'Asl chiamati a controllare hanno rilevato l'inagibilità del capannone, mentre l'Arpa sta attualmente verificando il rispetto delle norme di sicurezza nel settore verniciatura. Durante il primo controllo, però, gli ispettori avevano iniziato multando gli operai trovati inadempienti. Il torto di Ciro Sarrubbi è stato di sottolineare - durante l'incontro tra Rls, Asl e azienda, previsto per protocollo dopo un'ispezione - il motivo della «chiamata». Ne è seguita una lettera di contestazione da parte dell'impresa di moto perché il delegato avrebbe leso il buon nome della società; dopo le giustificazioni del sindacalista è partito il licenziamento"...      Francesca Pilla, il manifesto, 25-1-07

http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/25-Gennaio-2007/art57.html

scritto da Rudi alle 09:44 | link | commenti (1)
categorie: nel buio di una nave
venerdì, 26 gennaio 2007

 ... Uno dei problemi è che ci tocca sempre sperare che esista un'altra America, buona o quantomeno non cattiva, alla cui esistenza virtuale ci aggrappiamo con tutte le forze perché chi ci ha dato Martin Luther King e i Blues Brothers non può essere del tutto rovinato. E' un'illusione a cui ci obbligano tanto la buona speranza quanto la cattiva coscienza, perché abbiamo una voce flebile che non abbiamo mai spento ma una quattro-per-quattro nel garage. E ci faremo piacere Hillary Clinton perché quanto rimane di noi è il menopeggismo militante e diremo peste e corna di chi non lo farà, segretamente pensando che ha ragione. Magari non tanto segretamente...

                                    (Roberto Zanini, il manifesto, ieri)

http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/25-Gennaio-2007/art20.html

scritto da Rudi alle 09:36 | link | commenti (1)
categorie: politica
giovedì, 25 gennaio 2007

Maria Sharapova celebrates winning a point

 In finale agli Australian Open, e tanto basta per farci un post.

Maria si lascia andare, ora può pensare alla finale (Epa)

scritto da Rudi alle 18:38 | link | commenti (2)
categorie: morettine
giovedì, 25 gennaio 2007

Epitaffio

E con questa chiudo con Ronaldo. Chiudo il cuore, innanzitutto. Lo prenderò al fantacalcio al solo scopo di portagli sfortuna (sono bravissimo, in questo). Ma per il resto, la mia delusione è tale che questo è l'ultimo post in cui troverete sue immagini. Il fu-fenomeno diventa il terzo personaggio - dopo Berlusconi e Cannavaro - oggetto del mio ostracismo (immagino ci perderà il sonno).

http://rudi.splinder.com/post/10589149

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Di Ronaldo, fra l'altro, avevo amato l'allegria e l'orgoglio. Proporsi al Milan è stato un errore imperdonabile, ma è pur sempre una delle 10 squadre più importanti del mondo. L'immagine di Ronaldo è definitivamente crollata ai miei occhi nel momento in cui, con patetico servilismo, si è reso disponibile a svolgere le visite mediche prima della firma del contratto. Umiliante.

La sua ambizione è inversamente proporzionale alla dignità. Si sta comportando come un poveraccio: da 12 milioni di euro all'anno solo d'ingaggio, perciò ancor più disprezzabile. E stasera siederà accanto a Berlusconi, a San Siro, cercando applausi che non so chi avrà il coraggio di tributargli.

Come calciatore è stato un gigante, come uomo è piccolo piccolo.

scritto da Rudi alle 12:47 | link | commenti (6)
categorie: sport, nerazzurri
giovedì, 25 gennaio 2007

Non riesco ad abituarmi alla forza dell'Inter, devo sforzarmi per respingere il timore di un brusco risveglio, una di quelle imbarcate che abbiamo patito negli ultimi d'anni, e ieri sera in casa della Samp avevo pessimi presentimenti.

http://rudi.splinder.com/post/10682277

 La partita, in effetti, è cominciata male, con i blucerchiati spinti dal pubblico e i nerazzurri quasi assonnati, rinchiusi nella loro tre-quarti. Ma è bastato un attimo, una di quelle palle tagliate che Figo sa paracadutare su certe zolle, e il gol di Burdisso ha spazzato via ogni timore. Il raddoppio di Crespo (sempre su cross di Figo) è venuto mentre la Samp era semplicemente soverchiata, e il terzo gol di Burdisso, ovviamente su cross di Figo, al di là delle responsabilità del portiere, è apparso come la conclusione ineluttabile. A certi ritmi, Figo è ancora uno dei 10 calciatori più forti al mondo; poi Toldo ha parato tutti i tiri scagliati da Quagliarella (molto bravo) e il fischio finale ha sottratto la Samp da un'impotenza demoralizzante.

Ora possiamo sederci in poltrona e assistere a Milan-Roma, facendo il tifo per la Roma. Per Totti. Per De Rossi. Per chiunque ci consenta di proiettarci alla serata di fine agosto quando si giocherà la prossima supercoppa italiana, con un gradevolissimo gusto di deja vu.

Il Milan, intanto, giocherà il Trofeo Berlusconi, sperando che Ronaldo sia tornato dalle vacanze.

Ronaldo, futuro rossonero

scritto da Rudi alle 08:47 | link | commenti (2)
categorie: sport, nerazzurri
mercoledì, 24 gennaio 2007

Il panico dell'irremovibile

L'irremovibile Galliani - quello che aveva categoricamente escluso che il Milan potese trattare col Real, dicendo che l'affare riguarda solo Ronaldo e la società madrilena - è sceso a miti consigli e presto prenderà l'aereo per Madrid; a questo punto sembra davvero che la trattativa si concluderà con Ronaldo in rossonero (da tempo sono convinto che Capello, ovunque vada, lavori ancora per Berlusconi).

 L'irremovibile Galliani è anche colui che ci spiegava categoricamente che il Milan era già a posto così, e non avrebbe fatto nulla in questo mercato di riparazione. Ora, sono già sbarcati a Milanello i signori Grimi, Storari e Oddo. Spesa per l'acquisto: 12 milioni di euro (lascio da parte gli ingaggi). Dopo R punto Oliveira, il Milan ha così finito di spendere quanto incassato con la vendita di Shevcenko. E altri 6-8 milioncini finiranno a Madrid nell'affare Ronaldo.

In altri termini, in questo mercato di riparazione, il Milan investirà più del triplo di quello che è il fatturato annuo di metà delle squadre che giocano in Serie A. Non so se mi sono spiegato bene: Grimi, Storari, Oddo e Ronaldo costano più di tutto l'Ascoli, di tuto l'Empoli, di tutta l'Atalanta, di tutto il Catania, eccetera.

Dell'irremovibile, categorico Galliani ho letto una bella intervista di Alessandro Gilioli per L'Espresso, e le sue reazioni da ultrà, allo stadio, me lo rendono simpatico. Ma ho l'impressione che per l'irremovibile si apra una fase di insonnia e panico: se il Milan non raggiungerà il quarto posto, è la volta buona che Berlusconi perde la pazienza.

scritto da Rudi alle 19:02 | link | commenti (1)
categorie: sport