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Rudi.
pensierini sull'Inter, la Sinistra,
Bologna, musica, cinema, viaggi e letteratura |
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giovedì, 31 agosto 2006
Intervistato da Sabelli Fioretti...
Moratti, sul Magazine del Corriere di oggi, descrive così la fine di calciopoli: "Sono deluso. E' successo come nei western, quando arriva lo sceriffo nuovo a portare la legalità. Fanno finta di essere contenti, ma il saloon lavora meno, il bordello deve chiudere, i proprietari di cavalli non possono più fare intrallazzi. A quel punto tutti vogliono tornare al passato. E' per questo che tutti attaccano lo sceriffo Guido Rossi".
Sulla Juventus di Moggi e Giraudo: "Potevano benissimo vincere senza bisogno di trucchi, ma volevano essere sicuri al 100%. Il sistema Moggi era come un'assicurazione".
Ma lei lo aveva capito che esisteva un «sistema Moggi»?
«Se l’avessi capito, non avrei mandato più la squadra in campo. Perché giocare sapendo che non si può vincere? Avevo però capito che Moggi e Giraudo avevano dei vantaggi. E che gli arbitri avevano per loro un’attenzione speciale».
Ma adesso è finita.
«Non vedo il futuro con lo stesso entusiasmo col quale sono partito. Troppi hanno dato forza e credibilità a queste persone. E sono ancora lì».
http://www.corriere.it/Speciali/Extra/2006/magazine/index.shtml
NOTA A MARGINE - un giornale che vende un milione di copie, come può storpiare il nome dell'arbitro Ceccarini (chiamato Ceccherini per 4 volte)?
giovedì, 31 agosto 2006

Predestinato
Mariano Gonzalez, argentino, centrocampista laterale, è stato acquistato dall'Inter - con la formula del prestito - nelle ultime ore di mercato. Negli ultimi due anni ha giocato nel Palermo.
Un ottimo acquisto, per chi creda nei corsi e ricorsi storici: Gonzalez è nato nel 1981, il 5 maggio.
giovedì, 31 agosto 2006
Seduzione da fotogenia

Sinceramente, non mi pare che Scarlett Johansson sia una bellezza irresistibile. Proprio per questo mi colpisce il magnetismo che emana, la possibilità di apparire estremamente diversa, l'essere un potenziale contenitore di personaggi altrettanto diversi. Lost In Translation e Match Point lasciano vagamente intuire come sarà in Black Dahlia.
giovedì, 31 agosto 2006
E' bello che la Juve ci ripensi
Oggi mi sento buono, anche se le ultime notizie su Ronaldo mi mettono un po' d'agitazione, e vorrei far sapere agli juventini che non intendo infierire sul dietrofront della loro società, che sta per riunire il Consiglio di Amministrazione per decidere la rinuncia al TAR. La brutta figura resta, ma correggersi in tempo è segno di intelligenza (volete un altro esempio? Il Milan quando si è liberato di Vieri).
Oggi mi sento buono, e i titoli trionfalistici di Tuttosport - che urlava alla serie A e oggi euforizza sulla serie B con meno punti di penalizzazione - mi fanno sorridere. E anche se ho il sospetto che certi juventini continueranno a pensare che bisognava dare battaglia fino in fondo (TAR, Consiglio di Stato, Corte di giustizia europea, Consiglio di sicurezza dell'ONU), mi sento di suggerire sommessamente che la strada del TAR sarebbe stata catastrofica, sia in Italia che, soprattutto, in Europa.
In attesa di conoscere le parole con cui verrà giustificata la capriola che si prepara a Torino, metto agli atti quelle con cui la Federcalcio intendeva ribattere in sede TAR alle assurde richieste della Juve: "Si pretende che il giudice dell'urgenza compia un intervento ortopedico sul contenuto del trattamento sanzionatorio determinato dagli organi della giustizia sportiva, sostituendo alla pena inflitta dalla Corte Federale tutt'altra sanzione meno afflittiva che la stessa società istante si è benevolmente liquidata".
Giriamo pagina, valà, che è meglio.
Ma La Stampa titola "La Juve vorrebbe maggiori rassicurazioni, senza garanzie il cda andrà avanti col Tar", e fa balenare ripensamenti notturni...
http://www.goal.com/it/articolo.aspx?contenutoid=119221
giovedì, 31 agosto 2006
Il sorteggio dei calendari
Non starò a lamentarmi per l'incredibile sorteggio che ha abbinato l'Inter a Fiorentina e Roma, fuori casa, nelle prime tre partire, con l'intermezzo della Sampdoria a San Siro. E non mi sono lamentato dei gironi di Champions League, dove l'Inter rischia seriamente l'eliminazione al primo turno, mentre Milan e Roma potranno quasi allenarsi. Non mi lamento perché l'anno scorso, invece, sorteggi e calendari erano tutti benevoli, trovammo l'Ajax e poi il Villareal mentre il Milan battagliava in giro per l'Europa e doveva guadagnarsi la qualificazione in Turchia...
E' probabile che a fine settembre l'Inter abbia qualche punto da recuperare alla Roma e al Palermo - che hanno fatto un mercato di grande intelligenza - e che il Milan abbia quasi azzerato la penalizzazione, ma il vero punto critico mi sembra un altro: dal 9 settembre, sino alla pausa natalizia, l'Inter giocherà 27 partite ufficiali, senza contare le convocazioni per le nazionali. Una media di 9 partite al mese... Servirà un turn over massiccio e, al di là delle frasi di circostanza, il campionato dovrebbe essere la priorità: perché in Champions, con l'aria che tira, se superiamo il turno potrebbe capitarci la seconda del girone che contiene Chelsea e Barcellona.
giovedì, 31 agosto 2006

Ieri sera ho conosciuto Sergio Zavoli; eravamo alla festa dell'Unità di Riccione, in una serata umida, a parlare del calcio dopo calciopoli, prendendo a pretesto il mio libro. A cena, prima del dibattito, è arrivata la notzia che il campionato di Serie B comincerà con Rimini-Juventus...
Fra poche settimane Zavoli raggiungerà gli 83 anni, ma la sua capacità affabulatoria rimane notevolissima. Non potrei dire di condividere tutto quello che ha detto: per esempio, non mi è parso pienamente consapevole del significato politico di calciopoli e delle conseguenze sulla credibilità del governo. Ma ho avvertito una profonda coscienza di ciò che ha prodotto il berlusconismo, il modo di pensare prima ancora che le idee politiche. E nel parlare di Inter, di Materazzi, di doping farmaceutico e amministrativo, di tifosi volutamente ciechi - anche di fronte all'evidenza - di vittorie ad ogni costo, della bellezza del rischio della sconfitta, dei dubbi di Bartali su Coppi, e dei libri scolastici che evitano le tragedie del Novecento, la parlata piana di Zavoli, la sua voce calda e inconfondibile, prendevano un andamento ipnotico. Avessi potuto chiudere gli occhi, mi sarei sentito dentro il "Processo alla tappa".
mercoledì, 30 agosto 2006
Alla fine, ha dovuto parlarne anche Prodi

Come ampiamente previsto (e auspicato), Romano Prodi ha dovuto esprimersi sulla vicenda di calciopoli, e sugli ormai ravvicinati pericoli di blocco totale dei campionati di Serie A e Serie B, nel caso in cui il TAR del Lazio riconoscesse le ragioni della Juventus.
Prodi si è limitato a dire: "Non credo che i tribunali dovrebbero pulire lo sport. Ma lo sport si dovrebbe autopulire". Poco, pochissimo, meglio di niente.
E se "Il Giornale" parla di gelo fra Juve e Federcalco e di ricorso al TAR ormai inevitabile, sia il "Corriere" che "Repubblica" offrono la versione opposta. Entrambi citano Cobolli Gigli che, oggi stesso, intende "aprire un canale diretto di dialogo con le istituzioni sportive".
La sensazione è che la Juve sia entrata nell'ordine di idee di accettare la Serie B, con una forte riduzione dei punti di penalità e l'azzeramento delle pene accessorie (multa e squalifica del campo). Molti segnali e molti interessi vanno in questa direzione. Fra gli altri, l'interista Gianni Riotta, in un editoriale sul "Corriere" di oggi, invita Guido Rossi a trovare un accordo con la nuova dirigenza juventina.
Se resta ferma la Serie B, si può davvero scrivere la parola fine alla stagione dei processi sportivi. Purché, fra le clausole dell'accordo ci sia l'impegno della Juve a chiedere i danni a Moggi e Giraudo.
Intanto, nuovo attacco del Codacons alla Juve... http://www.repubblica.it/news/sport_gen/sport_n_1732838.html
Il fatto davvero aberrante è che i campionati possano cominciare prima che le sentenze siano definitive. Già si parla di ridurre le penalità al Milan (da -8 a -5), alla Lazio (da -11 a -8) e alla Fiorentina (da -19 a -12). Ma il mercato delle vacche non chiude mai?
mercoledì, 30 agosto 2006
A 36 ore dalla chiusura del calciomercato, e in attesa dell’ultima sorpresina morattiana (non Ronaldo, forse Gonzalez, ennesimo argentino), ecco la mia valutazione della rosa nerazzurra, reparto per reparto.
PORTIERI 8
Toldo, Julio Cesar, Orlandoni
LATERALI DIFENSIVI 8
Zanetti e Grosso, Maicon e Burdisso
CENTRALI DIFENSIVI 6
Samuel e Cordoba, Materazzi e Andreolli
LATERALI DI CENTROCAMPO 6,5
Figo e Stankovic, Maxwell, Cesar e Solari
CENTRALI DI CENTROCAMPO 8
Cambiasso e Vieira, Dacourt
PRIME PUNTE 9
Crespo, Adriano, Cruz
SECONDE PUNTE 7,5
Ibrahimovic, Recoba
Fra questi 24, la polivalenza non è molto diffusa. Per questo, considero molto importante il rendimento di quei calciatori che possono coprire più ruoli: Zanetti, Burdisso, Maxwell, Figo, Stankovic e Cruz. Anzi, il rendimento di Figo e Stankovic mi sembra decisivo per capire dove potrà arrivare questa Inter.
mercoledì, 30 agosto 2006
Gli ultimi fuochi
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Stasera alla festa dell’Unità di Riccione, ore 21, insieme a Massimo Masini e Sergio Zavoli
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Domenica 3 settembre, ore 21, alla festa dell’Unità di Bologna, insieme a Franco Cervellati
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mercoledì, 30 agosto 2006

http://www.sports.it/it/cmc/calcio/200635/cmc_100420.html
L'Inter avrebbe intenzione di provare due giovani talenti cinesi, il portiere Wang Delei e l'attaccante Zhang Wenzhao... Secondo uno studio condotto tempo fa dal quotidiano sportivo cinese "Titan Sports Daily", l'Inter è la squadra di calcio straniera con più tifosi nel Paese, guidando la speciale classifica davanti a Milan e Manchester United.
martedì, 29 agosto 2006
Scommettiamo che...
1) Trezeguet non resterà alla Juve
2) Ronaldo non arriverà all'Inter
3) Al Milan arriverà un altro attaccante
4) I campionati - come i proverbiali treni - partiranno in orario
5) La Juve rinuncerà al TAR
... come andrà a finire
1) Manchester o Lione
2) Ronaldo giocherà nel Real almeno fino a gennaio
3) Drogba, Tevez o Vucinic
4) Sabato 9 settembre via alla Serie A e alla Serie B
5) Juve in B, penalizzata di 5-7 punti e con gli applausi del Coni
martedì, 29 agosto 2006

Il direttore della Mostra del cinema di Venezia, Marco Muller, ha affermato che la nuova Festa del Cinema di Roma presenterà solo gli "scarti" della rassegna veneziana.
A inaugurare la Festa di Roma, Veltroni ha chiamato Nicole Kidman...
martedì, 29 agosto 2006

A Gramellini stiamo antipatici
Nella sua rubrica quotidiana, Massimo Gramellini oggi se la prende con l'Inter. Lo fa con il solito stile, ma la sostanza è durissima.
"C'era un vuoto ed è stato subito colmato: l'Inter è la nuova squadra più antipatica d'Italia. E' riuscita a diventarlo ancor prima di cominciare a vincere, e questo indiscutibile record susciterebbe un'ombra dell'antica tenerezza, se a guastare ogni benevola predisposizione d'animo nei confronti del compagno Moratti non intervenissero le siringate continue della prosopopea interista..."
http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/rubricahome.asp?ID_blog=41
Non si può piacere a tutti, e certo La Stampa non è un quotidiano che simpatizza per il nerazzurro; ma Gramellini tifa Torino, e il suo brusco affondo serve a capire cosa si prepara per l'Inter nella stagione che sta per cominciare.
Sempre oggi, La Stampa pubblica un'intervista a Ignazio Scuderi, l'avvocato che tramite il TAR fece ottenere la Serie A al Catania; il titolo fa capire a cosa mira il quotidiano della famiglia Agnelli: "Scuderi: non ci sono dubbi, il Tar darà la A ai bianconeri". Chissà cosa ne pensa il moralizzatore Gramellini?
E chissà cosa pensa Gramellini di questa tabella sugli ingaggi pagati dalle società italiane l'anno scorso e due anni fa... Troppo facile fare della demagogia sugli stipendi pagati da Moratti.
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SPESE SALARI 2005 |
SPESE SALARI 2004 |
| Juventus |
127 mln € |
150 mln € |
| Milan |
110 mln € |
160 mln € |
| Inter |
86 mln € |
110 mln € |
| Roma |
45 mln € |
75 mln € |
| Sampdoria |
19 mln € |
18 mln € |
| Fiorentina |
16 mln € |
30 mln € |
| Lazio |
13 mln € |
30 mln € |
| Udinese |
12 mln € |
23 mln € |
martedì, 29 agosto 2006

Sgozzati sul divano
A Brescia, sette omicidi in appena 17 giorni. La strage scoperta ieri è avvenuta in una villetta di Urago Mella, alla periferia della città. Sterminata un'intera famiglia (madre, padre e figlio). Le indagini si concentrano su un regolamento di conti legato all'attività del capofamiglia, scarcerato nel 2004 dopo un periodo di detenzione per reati finanziari e truffa.
Guerra, Fame, Morte e Malattia: I Quattro Cavalieri dell'Apocalisse, di Albrecht Durer.
Per iniziare la giornata dei bresciani con un po' di ottimismo.
lunedì, 28 agosto 2006
Povera Juve, si agita persino il Codacons
«Il prossimo campionato di calcio - scrive il Codacons, associazione dei consumatori - dovrà essere un campionato regolare e non falsato come gli ultimi due precedenti come dimostrato da una delle tante intercettazioni telefoniche. Oggi la Juventus chiede l'intervento del nostro governo per essere riammessa al campionato di serie A dichiarando che la sentenza della Caf ha causato gravi perdite economiche alla società e agli azionisti. Il nostro governo non può e non deve cedere a questo ricatto della società bianconera che è colpevole, tanto quanto il proprio dirigente, e deve pagare».
Il Codacons ricorda che «il primo settembre ci sarà il ricorso al Tar del Lazio proposto dalla Juventus e la nostra associazione chiederà alla giustizia amministrativa di non concedere nessuna sospensiva alla Juventus per tutelare tutti i tifosi e gli amanti del calcio italiani». In quella occasione «il Codacons ed un gruppo di piccoli azionisti della società bianconera chiederanno ai giudici di annullare la decisione di secondo grado della giustizia sportiva che ha inspiegabilmente attenuato responsabilità che apparivano gravi, univoche e concordanti della Juventus, offendendo la natura e la funzione dello sport e convalidando comportamenti che sono e restano gravissimi nella misura in cui hanno offeso la credibilità del calcio e indotto i tifosi ad assistere a spettacoli taroccati per opera di dirigenti ed arbitri compiacenti».
lunedì, 28 agosto 2006
Scambio di prestiti, un rischio da prendere
Più che lo scambio (di prestiti) fra Adriano e Ronaldo, ce ne sarebbe un altro di straordinario, reciproco interesse: Adriano per Chivu.

Lanciato da Totti e schierato con continuità come unica punta, Adriano in un paio di mesi può tornare a un rendimento elevato; all'Inter, con le tensioni e l'esigenza di dover vincere, l'ex Imperatore è destinato a giocare poco, e finirà per smarrirsi ancor più.
Chivu, nell'Inter, può giocare sia al centro che sulla sinistra (dove Grosso continua a sembrarmi più un laterale che un difensore), e consentire persino una difesa a 3, altrimenti improponibile. Si fa spesso prendere dagli scatti di nervi, ma la sua classe è cristallina, e sentendosi "protetto" dagli arbitri farebbe un ulteriore salto di qualità (vedi Montero o Cannavaro).
Con questo scambio, sia la Roma che l'Inter correrebbero un rischio, ma uscirebbero rafforzati. E fra un anno potrebbero valutare che fare.
lunedì, 28 agosto 2006

Inizia la Liga spagnola e il galattico Real di Capello è fermato sullo 0-0, in casa, dal Villareal.
Proprio il Villareal: che ci sia una giustizia divina?
lunedì, 28 agosto 2006
"Non vincete mai"?
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Supercoppa italiana |
Campionato |
Coppa Italia |
| 2004-2005 |
Inter |
non assegnato |
Inter |
| 2005-2006 |
Inter |
Inter |
Inter |
Così, per la cronaca.
lunedì, 28 agosto 2006
Caro Leone, attento alle cattive compagnie

E' nato Leone, figlio di John Elkann e Lavinia Borromeo. Auguri.
Le cronache ci informano che Leone è il primo maschio della sesta generazione degli Agnelli. E il papà, tutto contento, ha detto: "E' nato un altro juventino".
La sera stessa, la Juve è stata bruscamente eliminata dalla Coppa Italia, e anche nella prossima stagione non potrà giocare in Europa (ma c'è ancora la Mitropa Cup?).
Intanto, procede la retromarcia juventina, dopo il minaccioso ricorso al TAR del Lazio, la cui udienza è fissata per venerdì 1 settembre. La speranza della Juventus è che la situazione si risolva grazie all'intervento del governo (alla faccia dell'indipendenza dello sport).
http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/scandalocalcio/200608articoli/3348girata.asp
http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Juventus/Primo_Piano/2006/08_Agosto/28/COBOLLI.shtml
http://www.tgcom.mediaset.it/sport/articoli/articolo324940.shtml
Il piccolo Leone Elkann farà bene a crescere in fretta, il nuovo management juventino non ha l'aria di restare a lungo. Chi gli vuol bene, dovrebbe tenere il bambino lontano dalle parole di Moggi, e fargli imparare a memoria quelle di Beccantini.
http://www.gazzetta.it/Calcio/Altro_Calcio/Primo_Piano/2006/08_Agosto/25/Moggi.shtml
http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/rubricahome.asp?ID_blog=70
lunedì, 28 agosto 2006
Uomo da Supercoppe

Impressionante il curriculum di Hernan Crespo nelle partite che assegnano la supercoppa; sabato sera ha vinto la quinta, tutte con squadre diverse: Parma nel 1999, Lazio nel 2000, Milan nel 2004, Chelsea 2005, Inter 2006.
Lo svitamento in aria per questo colpo di testa, anticipando Chivu, su cross di Stankovic, è stato il gesto tecnico più bello della partita.
domenica, 27 agosto 2006

«Adesso facciamogli vedere che si può vincere senza rubare», stava scritto in Curva Nord. L'avranno arrotolato, questo striscione, verso la mezzora del primo tempo, o quei tifosi ci hanno creduto fino alla fine. Io, confesso, non ci credevo più.
Troppo assurda, la partita di ieri sera, per ricavarne conclusioni affidabili. Qual è l'Inter? Quella presa a pallate per 64', con una difesa di burro, un centrocampo in affanno e un attacco che non ha saputo costruire nemmeno un'azione decente? Oppure quella arrembante della fine del secondo tempo, trascinata da Figo e Vieira?
Degli aspetti tattici della partita non saprei cosa aggiungere a quanto avevo scritto nel pomeriggio: si sono verificate quasi tutte le previsioni peggiori, l'inferiorità a centrocampo è stata imbarazzante, patetica la lentezza della coppia centrale dei difensori, gli errori in occasione dei gol giallorossi mi spingevano a invocare l'acquisto di Costacurta... Però, anche le qualità "muscolari" sono state confermate: Patrick Vieira ha fatto capire di non essere venuto a Milano per raccattare le ultime vagonate di euro, la sua ammonizione sullo 0-2 per un fallo a centrocampo mi è sembrata persino più istruttiva dello splendido gol di testa.
A proposito di personalità, Luis Figo ha abbandonato la fascia destra e si è messo dietro le punte, caricandosi la squadra sulle spalle, tutte le azioni d'attacco passavano da lui, mentre l'irriconoscibile Stankovic del primo tempo, spostato sulla destra è stato capace di alcune accelerazioni brucianti, e intanto cresceva il rendimento di Ibrahimovic, decisamente più a suo agio con Crespo. Ma quanto sia merito dell'Inter e quanto la Roma sia crollata fisicamente (e nervosamente, vedi Chivu), non saprei dire.
Materazzi e Grosso sono lontanissimi dalla forma mondiale (ammesso che mai la ritrovino), e la corsia sinistra è stata catastrofica. Ibrahimovic sa difendere il pallone con grande abilità, ma ha sbagliato 3-4 gol a pochi metri dalla porta, e se Figo non avesse segnato la punizione, ora saremmo qui a dirci che lo svedese è terribilmente sopravvalutato. Maicon sembra un Cafu anarchico, Cambiasso è sempre efficacissimo, Adriano mi ricorda l'ultimo Vieri, Mancini forse è più fortunato che abile: sta di fatto che gli ultimi 5 trofei assegnati dalla Federcalcio - due coppe Italia, due supercoppe e uno scudetto - li ha vinti tutti l'Inter di Mancini.
Nel mio campionario di ricordi, mancava una rimonta a 0-3 a 4-3. Si può fare festa (purché non ci propongano un dvd celebrativo), e rispondere ai tanti sms con su scritto "Pazza Inter amala".



domenica, 27 agosto 2006
Il piacere degli occhi

Non ho ancora letto il libro, ma "Il piacere degli occhi" è un titolo così suggestivo e Francois Truffaut un autore a cui sono così affezionato, che lo leggerò presto. Intanto, da una recensione di qualche giorno fa, recupero un pensiero-concetto che Truffaut ha dedicato a Catherine Deneuve.
Di questa attrice così enigmatica e irraggiungibile, il regista scrive che non assomiglia né "a un fiore né a un bouquet", semmai al vaso che contiene ogni possibile tipo di fiori. Il suo "ritegno fa sognare, accresce il mistero e permette agli spettatori di riempire il vaso".

sabato, 26 agosto 2006
L'hombre vertical
Intervistato dal Corriere della Sera, Hector Cuper conferma tutte le sue qualità umane. Quando si parla di colpo di spugna per calciopoli, bisognerebbe avere il coraggio di guardare negli occhi uno dei tanti derubati dal "sistema" che Moggi - quel gentiluomo a cui avevano ucciso l'anima, che si è rifiutato di farsi interrogare da Borrelli, ma organizza conferenze-stampa e fa ancora il mercato della Juve - e Giraudo (insieme a Galliani e Carraro) avevano organizzato e/o tollerato. Hector Cuper è una di queste vittime. E gli sono rimasto molto affezionato.
http://www.goal.com/it/articolo.aspx?contenutoId=116641
"Quando ho sentito ciò' che stava accadendo in Italia, mi è tornato in mente un episodio: terz'ultima gara del campionato del 2002, contro il Chievo, De Santis non ci assegnò un rigore clamoroso contro Ronaldo. E questo mi colpì molto. Nello spogliatoio con i ragazzi ci interrogavamo, oggi a quattro anni di distanza, posso dire che succedevano cose strane. Anche se fossi stato derubato, non ci posso fare nulla e non mi metterò certo a piangere, ma è dura. Assegnare lo scudetto all'Inter, comunque, è giusto per chi si è comportato bene dentro e fuori del campo".
sabato, 26 agosto 2006
Favoriti, ma la vedo male
Stasera ci giochiamo la Supercoppa italiana e abbiamo tutto da perdere. Mancini ci ha portato alla quarta finale, le prime tre le ha vinte tutte, se fa 4 su 4, anche i più scettici dovranno ammettere che sa gestire certe partite.
La Roma è la squadra italiana che gioca il calcio che vorrei vedere all'Inter. So di ripetermi, l'ho scritto tante volte, ma tutto parte dalla difesa, dalla coppia Mexes-Chivu, due per cui avrei speso una follia, altro che Ibrahimovic.
La Roma è stata sconfitta dall'Inter nelle ultime due finali di Coppa Italia, ma l'anno scorso ha sbancato San Siro con un primo tempo micidiale, nel quale poteva trovarsi in vantaggio con 3-4 gol di scarto. Stava vincendo anche al ritorno, se non fosse venuto, al novantesimo, un gol in mischia di Materazzi.
Contro la Roma, anche stasera, l'Inter è destinata a soffrire per l'inferiorità a centrocampo; inferiorità tecnica (Amantino Mancini, De Rossi, Perrotta, Taddei, Pizarro, Aquilani: c'è solo l'imbarazzo della scelta) e inferiorità numerica, perché i giallorossi saranno sempre in 5 e i nerazzurri in 3, massimo 4, dovendo sacrificare Materazzi e Samuel nella marcatura di Totti, che a sua volta ripiegherà, "aprendo gli spazi" alle incursioni dei compagni.
In più, la Roma gioca con un assetto collaudato, al quale ha aggiunto il solo Pizarro; l'Inter, invece, stasera proporrà una coppia centrale difensiva che ha giocato insieme raramente, e tre novità assolute: Grosso, Vieira e Ibrahimovic. E se il compito di Grosso e Vieira è quasi obbligato - giocheranno come hanno sempre fatto - quello dello svedese è del tutto inedito. Accanto a lui sarà schierato Adriano, che non gioca una partita decente dal dicembre dell'anno scorso e si è specializzato nel peggiorare i compagni di reparto, non facendo mai la cosa giusta. Fa eccezione il solo Cruz, che tuttavia stasera non vedrà il campo.
Le qualità dell'Inter sono superiori, ma in questo precampionato si è visto che siamo un cantiere aperto, con scelte ancora incerte. Per esempio, il ruolo di Stankovic e quello di Figo. Il serbo è irriconoscibile, il portoghese ha una certa età; il serbo sta sulla sinistra ma tira sempre di destro, il portoghese ha un'autonomia di 20 minuti a tempo; nessuno dei due si può considerare un'ala pura, e infatti l'Inter continua a cercare un esterno (Semioli o Esposito, ma si legge ancora di Camoranesi), per cui è difficile immaginare molti cross.
A limitare il mio pessimismo, un solo argomento: questa Inter appare formidabile dal punto di vista atletico, schiera una batteria di colpitori di testa che nessuna difesa è in grado di neutralizzare. Se battiamo un po' di punizioni e di calci d'angolo, questa Supercoppa possiamo vincerla. Altrimenti, ci aspetta una di queste beffe: Totti su punizione (lo marca Materazzi, ne batterà tante), o peggio ancora, gol di Pizarro.
sabato, 26 agosto 2006
Apologia di Luigi e di Plutone
Ho un amico che attraversa un periodo difficile; gli danno del cinico, non ha ritenuto festeggiabile questo scudetto dell'Inter, le sue qualità letterarie vengono compresse chiedendogli di scovare qualche vip a cui chiedere cosa ne pensa di qualsiasi cosa, e aspetta le ferie per chiudersi in casa a leggere e ascoltare cantautori italiani (Bersani, per dirne uno).
Fra le sue qualità, questo amico ha quella dell'ironia. Un'ironia amara come il fiele. E ai miei lunghi, lunghi, lunghi post sulla Juventus, sullo schifo che entrambi proviamo verso questo calcio ormai affidato alle mani degli avvocati, lui mi ha risposto con un sms meraviglioso.
"Plutone è stato retrocesso come pianeta. Ha annunciato ricorso al Tar".

Sul declassamento di Plutone e sulla differenza che passa fra pianeti, "nanopianeti" e "piccoli corpi del sistema solare", ecco un paio di letture:
http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/scienza_e_tecnologia/spazio-12pianeti/plutone-declassato/plutone-declassato.html
http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/25-Agosto-2006/art4.html
venerdì, 25 agosto 2006
Un sospiro di sollievo
Sandro mi scrive, ieri: "Se Ronaldo va al Milan 'rottamo' le magliette che i miei figli avevano da piccoli. Invito tutti a fare lo stesso e a dare il ricavato in beneficenza".
Sandro mi scrive, dieci minuti fa: "(ANSA) Milan: sfuma l'acquisto di Ronaldo. Secondo il club rossonero la trattativa con il Real è definitivamente tramontata".
Condividendo il profondo sospiro di sollievo che Sandro ha avuto nell'apprendere la notizia, e senza dimenticare che fino al 31 agosto tutto è possibile, e che Ronaldo aveva pur sempre dato la sua disponibilità a passare al Milan, mi viene da porre due domande:
1) certi giornalisti che hanno scritto con certezza dell'arrivo di Ronaldo in rossonero, cosa inventeranno per cercare di dissimulare la loro figuraccia?
2) quanto manca a Berlusconi per cacciare Galliani?

venerdì, 25 agosto 2006
Nuova Juve, stile stravecchio

Anziché chiedere i danni a Moggi e Giraudo, come annunciava un mese fa, la cosiddetta "Nuova Juve" i danni li chiede alla Federcalcio.
Per "tutelare azionisti e tifosi", nel suo ricorso al Tar del Lazio, che verrà discusso il 1° settembre, il club bianconero chiede la riammissione in serie A, al massimo con una penalizzazione di 17 punti, la restituzione degli ultimi due scudetti, e alla Figc chiede un risarcimento di 70 milioni di euro in caso di riammissione nel massimo campionato e di 130 milioni di euro se dovesse essere confermata la retrocessione in serie B.
Coni e Federcalcio stanno pensando di chiedere un fortissimo risarcimento per il grave danno d'immagine che la Juve sta provocando al calcio e allo sport italiano. http://www.goal.com/it/articolo.aspx?contenutoId=116078
"Scontro totale" titola Repubblica (http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/sport/calcio/documento-juve/documento-juve/documento-juve.html)
E Paolo Ziliani propone un esempio azzeccato: il prete che decide di sposarsi, lo può fare, ma dopo non potrà più fare il prete. http://www.paoloziliani.it/news.asp?id=25
Ora che finalmente si parla di soldi, i nostri governanti capiranno che la situazione sta per esplodere? Se la Juve riesce a evitare la serie B, il calcio italiano - anzi, ciò che ne resta - può dirsi, semplicemente, finito.
venerdì, 25 agosto 2006
Carta torna in edicola
Parla Daniel Rafecas, il giudice che istruisce i processi contro i torturatori della dittatura militare che ha schiacciato l'Argentina tra il 1976 e il 1983. Nei giorni della strage di Qana, il racconto di un viaggio a Sidone, a portare aiuti a quattromila bambini: testimonianze dalla città libanese che ha ospitato oltre centomila profughi. Il viaggio da Tiro ai villaggi distrutti dai bombardamenti israeliani, dove Hezbollah controlla tutto. Reportage dal Congo e dal Messico, il calcio dopo calciopoli, la presentazione del Forum di Sbilanciamoci. E domani la Perugia-Assisi...
venerdì, 25 agosto 2006
Eternal Sunshine of the Spotless Mind

Anche se Repubblica e L'Espresso mi fanno spesso arrabbiare (eufemismo), non posso ignorare l'uscita in edicola di una delle più belle storie d'amore e di una delle sceneggiature più originali degli ultimi anni.
Distribuito in Italia con l'assurdo titolo "Se mi lasci ti cancello", questo film (diretto da Michel Gondry nel 2004 e sceneggiato da Charlie Kaufman, che ha vinto l'Oscar) conferma le straordinarie qualità di Jim Carrey e rivela quelle notevolissime di Kate Winslet, sopravvissuta al Titanic.
Su wikipedia ho scoperto che "Eternal Sunshine of the Spotless Mind" è un verso dell'opera "Eloisa to Abelard" (1717) del poeta Alexander Pope:
How happy is the blameless vestal's lot!
The world forgetting, by the world forgot.
Eternal sunshine of the spotless mind!
Each pray'r accepted, and each wish resign'd.
http://it.wikipedia.org/wiki/Eternal_Sunshine_of_the_Spotless_Mind
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