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Rudi.
pensierini sull'Inter, la Sinistra,
Bologna, musica, cinema, viaggi e letteratura |
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venerdì, 30 dicembre 2005
51) Jim Jarmusch, Stranger than Paradise (8)

Vent'anni dopo, non mi ha fatto e non poteva farmi la stessa, stupefacente impressione dell'epoca. Ma l'ironia del trentenne Jarmusch - che, narra la leggenda, riuscì a realizzare il film con la pellicola residua di un film di Wenders, e perciò dovette inventare quel genere di stacchi - resta meravigliosa, la voce di Screamin' Jay Hawkins attorciglia le budella, e i tre volti inespressivi di questi ragazzi che attraversano l'America nel più inutile dei road movie, mi spingono a consigliarvi di recuperare la visione di questo piccolo miracolo.
venerdì, 23 dicembre 2005
50) David Cronenberg, A history of violence (8)
Cronenberg sa come farmi saltare sulla sedia. Ci sono quattro esplosioni di violenza, in questo film, che mi hanno costretto a girare lo sguardo, ma se fate la tara alle mie idiosincrasie, penso troverete ottimi motivi per seguire la parabola "mutagena" del cineasta canadese.
Stavolta è l'irruzione del passato a rompere l'idillio. Per caso, due killer psicopatici passano dalla pacifica cittadina dove vivono il protagonista e la sua famiglia. Vite sconvolte, dubbi esistenziali, lacerazioni della patina dell'american dream... fino a un certo punto, la maestria nel gestire l'ambiguità morale è stupefacente, poi comincia un film più banale, di genere, dove ogni tassello è necessitato a finire al suo posto, nell'ordine prestabilito. Senza altre sorprese.
La riapparizione luciferina dell'amatissimo William Hurt giustifica un voto in più.
venerdì, 23 dicembre 2005
Aforismi sportivi, 59
Sapete in che cosa il calcio assomiglia a Dio?
Nella devozione che gli portano molti credenti e nella sfiducia che ne hanno molti intellettuali.
Eduardo Galeano
giovedì, 22 dicembre 2005

Senza parole...
giovedì, 22 dicembre 2005
Sesta vittoria consecutiva, ma sempre a -8

E' un campionato così: 10-11 squadre scarse, 5-6 che variano da partita a partita e le 4 là davanti, che arriveranno con un distacco da anni Sessanta.
Il ruolino di marcia della Juve è spettacoloso. Vincere 15 partite su 17 fa impressione, e soprattutto è già andata a vincere su campi che saranno durissimi, per gli altri: Udine, Roma e Firenze. Questa Juve può davvero arrivare a 96-97 punti, quota inavvicinabile per le altre.

L'Inter ha giocato bene, ha sbagliato la solita vagonata di gol facili, ma ne ha segnati un paio di difficili (Cruz e Martins). Cambiasso poteva segnare una tripletta, ma avendolo io al fantacalcio non ha segnato neanche un gol. Mi sono piaciuti Burdisso e Favalli, e Figo ha giganteggiato, come spesso gli accade a certi ritmi. Julio Cesar ha commesso diversi errori, per fortuna in una partita così...
mercoledì, 21 dicembre 2005
Bush dice: rifarei tutto

Qui eravamo a un terzo dei morti che si suppongono oggi.
mercoledì, 21 dicembre 2005
Di nuovo?

Io lo riprenderei domattina, con tutto quel che ne consegue. Perché credo sia ancora il migliore di tutti (e lo vedremo ai Mondiali). Fra lui e Cassano, nessun dubbio. E voi?
mercoledì, 21 dicembre 2005
Per fortuna è quasi Natale
| nomi |
punti |
gg |
1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
| Lorenzo |
1181,0 |
3 |
85,5 |
68,5 |
72,5 |
78,5 |
63,5 |
80,0 |
68,5 |
74,0 |
69,0 |
86,0 |
72,0 |
77,5 |
66,0 |
70,0 |
74,0 |
75,5 |
| Alberto |
1177,0 |
5 |
75,5 |
68,0 |
78,0 |
73,5 |
60,5 |
79,0 |
57,5 |
86,5 |
86,0 |
72,5 |
81,0 |
85,5 |
68,5 |
64,5 |
72,5 |
68,0 |
| Stefano |
1175,5 |
1 |
84,0 |
65,5 |
75,0 |
77,0 |
67,5 |
78,5 |
69,5 |
79,0 |
75,0 |
86,5 |
78,0 |
76,0 |
66,0 |
68,5 |
59,5 |
70,0 |
| Paolo |
1155,0 |
3 |
79,0 |
75,5 |
74,5 |
78,0 |
73,0 |
84,0 |
64,5 |
62,0 |
70,5 |
77,5 |
76,0 |
66,0 |
62,5 |
70,0 |
69,0 |
73,0 |
| Faccio |
1139,0 |
4 |
68,5 |
59,0 |
74,0 |
58,0 |
68,0 |
73,5 |
71,5 |
65,0 |
71,5 |
80,0 |
70,0 |
74,0 |
76,0 |
75,5 |
81,0 |
73,5 |
| Sandro |
1127,5 |
0 |
77,5 |
56,0 |
73,0 |
70,0 |
64,5 |
69,0 |
68,5 |
74,5 |
70,5 |
72,0 |
76,5 |
83,0 |
71,5 |
72,0 |
56,0 |
73,5 |
| Willi |
1120,5 |
0 |
74,5 |
75,0 |
71,5 |
76,5 |
72,5 |
81,0 |
70,0 |
71,5 |
64,0 |
67,0 |
62,5 |
69,5 |
64,0 |
71,0 |
61,0 |
69,0 |
| Rudi |
1109,0 |
0 |
85,0 |
59,0 |
69,0 |
66,5 |
66,5 |
72,0 |
64,0 |
73,0 |
70,0 |
74,5 |
73,0 |
72,5 |
68,0 |
63,5 |
66,0 |
66,5 |
Diciasettesima e ultima giornata 2005 di questo disastroso fantacalcio.
Sto consolidando l'ultimo posto, non ho vinto nemmeno una giornata, i cambi sono stati disastrosi (prima Stankovic, poi Mancini e Iaquinta non giocano mai), la crisi dell'Udinese si è trascinata dietro quella dei suoi calciatori, i quattro allenatori del cagliari hanno portato Esposito a passare da 9 gol a 1 (segnato l'unica domenica in cui non l'ho schierato). Eccetera.
Stavolta giochiamo con questi:
| De Sanctis |
Zancopé |
| |
|
| Dellafiore |
Cassetti |
| Chivu |
Raggi |
| Rullo |
Gustavo |
| |
|
| Marchionni |
Tommasi |
| Cambiasso |
Biondini |
| Sammarco |
|
| Jorgensen |
|
| |
|
| Barreto |
Esposito |
| Adriano |
|
| Toni |
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mercoledì, 21 dicembre 2005
Aforismi sportivi, 58
Gli scacchi sono lo sport più violento che esista.
Garry Kasparov
martedì, 20 dicembre 2005
Zeman intervistato dal Corriere: è sempre il migliore
Come commenta la sentenza? «Il giudice, a differenza di Casalbore, non ha seguito la perizia di D’Onofrio, che faceva risalire all’Epo lo sbalzo innaturale di emoglobina. Pur continuando a credere che un perito, in materia, ne sappia più di un giudice, ne prendo atto. Vedremo, se l’accusa farà ricorso, come si esprimerà la Cassazione. Ma quegli sbalzi restano, non sono naturali e non si spiegano. L’abuso di farmaci, anche a scopi non terapeutici, invece non è stato negato, ma confermato. Per le leggi dell’epoca non era punibile, oggi lo sarebbe. Se hanno cambiato le leggi vuol dire che quelle che c’erano non andavano bene. E non c’è nulla di cui essere felici, fieri e orgogliosi nell’aver commesso qualcosa di sbagliato prima che venisse considerato tale. Si possono evitare le condanne penali, non quelle morali».
martedì, 20 dicembre 2005
49) Paul Haggis, Crash. Contatto fisico (8)
Una delle più belle sceneggiature viste da anni (Haggis è lo sceneggiatore di Million Dollar Baby). Una dozzina di ottimi attori nella solita Los Angeles altmaniana, in cui le vite scorrono accanto, e ogni tanto si incrociano. Anzi, si scontrano.
Il melting pot fa acqua da tutte le parti, le tensioni razziali sono fortissime, l'incomunicabilità parte dalla lingua per arrivare ai valori, ai codici di comportamento, all'uso della forza. Molte sagome sono deformate dall'ingombro della pistola. Eppure c'è un senso di speranza che prevale su tutto il resto, e qualcuno potrà trovarlo fin troppo edificante.
martedì, 20 dicembre 2005
Aforismi sportivi, 57
Che cosa fanno i giocatori di tennis quando si mette a piovere? Aspettano che smetta di piovere.
Gianni Clerici
lunedì, 19 dicembre 2005
Due recensioni al libro su Pazienza


Ieri su Liberazione (Stefano Tassinari),
oggi su Carta (Daniele Barbieri)
(e su Carta c'è anche un mio articolo).
lunedì, 19 dicembre 2005
L'importante è arruolarsi

Ipnotizzati dal Caso Bonolis, molti giornalisti si sono lanciati in dotte disquisizioni sull’uso del mezzo a fini privati, e sul dilemma Sport vs. Entertainment, lasciando la spiacevole sensazione che il presentatore stia antipatico per la carrettata di soldi che guadagna, e fosse facile attaccarlo per la sua estraneità al mondo giornalistico. Lo stesso mondo che traghetta tanti opinionisti nei reality e nei talk show, e persino negli spot pubblicitari. Dall’esito del Caso Bonolis – magnificamente gestito dalla Famiglia Mediaset – abbiamo ricavato l’ennesima conferma del rapporto perverso fra calcio e informazione. Domina la logica embedded. Di una informazione indipendente nessuno sembra sentire l’esigenza.
... segue su
http://www.indiscreto.it/indiscreto.nsf/notesnews/FA1A392E1065B5B8C12570D8005070FC?OpenDocument
lunedì, 19 dicembre 2005
48) Jim Jarmusch, Broken Flowers (8)
Jarmusch è inconfondibile, i suoi silenzi, le sue attese che non portano a nulla, le scene di paesaggio viste con gli occhi del protagonista, e ancora silenzi, attese, luoghi... Mi ha fatto venire la voglia di rivedere Stranger Than Paradise, un piccolo, incantevole film che mi ha colpito e affondato come pochi altri.
Bill Murray ripete la prova stralunata di Lost in Translation, imita Buster Keaton e va a incrociare Sharon Stone, Tilda Swinton, Chloe Sevigny e Jessica Lange. La storia è esile, quasi un repertorio di come si possa cambiare in vent'anni, elaborando lutti amorosi, inseguendo il mito di Don Giovanni, oppure pronti a riafferrare il filo dei sogni in qualsiasi momento.
La colonna sonora è notevole (le due canzoni dei Greenhornes, in particolare). Il finale è di una poesia indescrivibile: lasciatevi avvolgere dal movimento della macchina da presa.
lunedì, 19 dicembre 2005
Aforismi sportivi, 56
Romario è il calcio, perché il calcio è soprattutto inganno e nessuno inganna meglio di Romario.
Jorge Valdano
giovedì, 15 dicembre 2005
Molto, molto più di una recensione

"Da dove traggono davvero forma le nuvole?" Le nuvole in questa “recensione” sono le idee. Idee che prendono forma a seconda dei venti, delle correnti e dei movimenti che avvengono a quote diverse. Le nostre nuvole – quelle mie e di Rudi – per tanti anni hanno seguito le stesse rotte, hanno volteggiato più che parallele, sovrapposte. Da dove traggono veramente forma le nuvole era una domanda alla vigilia della grande mareggiata del grande mercoledì. Sì, ciò che ha segnato il mio | | |