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Rudi.
pensierini sull'Inter, la Sinistra, Bologna, musica, cinema, viaggi e letteratura
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venerdì, 22 aprile 2005

Alcune sentite autocritiche

L'arbitro De Santis poteva espellere Ibrahimovic due o tre volte, ma per il resto se l'è cavata bene: avevo sbagliato a giudicarlo.

Julio Ricardo Cruz è l'attaccante con più talento tattico di cui disponga l'Inter: ho sbagliato a non metterlo in campo, nel mio fantacalcio, preferendogli Montella e Meghni (l'ho pagata, sono arrivato ultimo).

Pensavo che l'Inter avrebbe fatto ricorso contro la lunga squalifica di San Siro: sono contento di essermi sbagliato.

scritto da Rudi alle 19:24 | link | commenti (4)
categorie: sport, nerazzurri, errori
mercoledì, 20 aprile 2005

Un bavarese con un nome da terzino

Consiglio questa lettura: http://ratzingerpapa.splinder.com/

scritto da Rudi alle 09:38 | link | commenti (3)
categorie: politica
mercoledì, 20 aprile 2005

19) Brett Ratner, Afther the Sunset (4)

Patinato, prevedibile, noioso, inutile. Dal regista di The Family Man potevo aspettarmi di meglio, ma non ci sono Nicholas Cage e Tea Leoni, né una trama minimamente originale. Due ladri di diamanti si sono rifugiati sopra un'isola tropicale, quando una nave porta da quelle parti l'ennesimo, gigantesco diamante...

Pierce Brosnan rifarebbe Bond anche se dovesse impersonare un pirata del settecento, mentre Salma Hayek (l'unica attrice all'altezza di Banderas) non fa che indossare vestiti attillati e costumi da bagno, con un paio di smorfie alquanto ripetitive. Il che le consente di entrare nella categoria "morettine", ma non salva questo film dalla domanda: perché andare a vederlo?

 

scritto da Rudi alle 09:18 | link | commenti
categorie: cinema, morettine, errori
mercoledì, 20 aprile 2005

Stanislaw Lec - 17 

Si cospargeva il capo con la cenere delle sue vittime.

scritto da Rudi alle 09:09 | link | commenti
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martedì, 19 aprile 2005

Misteri della statistica

Qual è la squadra di Serie A che ha commesso più falli? La Juventus (703).

Qual è la squadra che ha ricevuto meno ammonizioni ed espulsioni? La Juventus.

Alla Lazio, alla Reggina e al Palermo sventolano un cartellino giallo ogni 7 falli fischiati; alla Juventus ogni 12.

Sono passate 36 partite prima che alla Juventus fosse fischiato un rigore contro: è successo domenica, il coraggiosissimo arbitro l'ha fatto all'89esimo minuto, sul 5-1 a favore

Questi misteri statistici possono chiarire, forse, la frase sibillina di Moggi, dopo l'eliminazione in Champions League: si lamentò della nazionalità dell'arbitro Ivanov (Russia); un russo come Roman Abramovic, proprietario del Chelsea...

scritto da Rudi alle 12:42 | link | commenti (2)
categorie: politica
martedì, 19 aprile 2005

Vedi alla voce "avventurismo"

Le due notizie appena "postate" (sugli arbitri e sul doping) rappresentano l'ennesima conferma dell'equivalenza fra le logiche dominanti nel calcio professionistico e quelle della sfera politica.

In entrambi i casi, Silvio B. ha esaltato tendenze già in atto - quando sarà sconfitto, il berlusconismo sopravviverà lungamente al suo creatore -, rendendo micidiale l'oscena miscela di arroganza, prevaricazione, legge del più forte, iper-personalismo, faccia tosta, disprezzo per qualsiasi regola. Conta solo vincere. Si confida nella scarsa memoria del popolino tifoso, nella sua corruttibilità morale, nel famoso effetto bandwagon (salire sul carro del vincitore).

      Penosamente coerente a queste logiche, ecco Massimo Cacciari rieletto sindaco a Venezia, grazie ai voti di AN, Lega e Forza Italia: una biografia macchiata da un supremo, incontenibile narcisismo.

scritto da Rudi alle 09:39 | link | commenti (2)
categorie: politica
martedì, 19 aprile 2005

  Sul tavolo del ministro Sirchia arriva una relazione del pm Guariniello

Antidoping fasullo, e l'Epo non si scopre I campioni di urina prelevati non vengono refrigerati: e così si perde la possibilità di trovare l'eritropoietina 

Sul tavolo del ministro della Sanità Girolamo Sirchia nei giorni scorsi è arrivata una relazione molto interessante. Mittente: Procura della Repubblica di Torino, pm Raffaele Guariniello. Oggetto: i controlli (facoltativi) incrociati sangue-urine nel calcio. Scattati nella stagione 2003-2004, arenati per lungo tempo, ripresi il 23 gennaio scorso con Bologna-Cagliari quando finalmente la Federcalcio si è uniformata al regolamento internazionale della Wada, l’agenzia mondiale antidoping. Iniziativa lodevole, se non fosse per un difetto congenito: con le modalità con cui sono realizzati i test, nelle urine dei calciatori non potranno mai essere trovate eventuali tracce di Epo. Inutili, quindi. Totalmente inutili.

GAIA PICCARDI  (…) http://www.corriere.it/Primo_Piano/Sport/2005/04_Aprile/19/doping.shtml

scritto da Rudi alle 09:31 | link | commenti
categorie: politica
martedì, 19 aprile 2005

Designatori? No, disegnatori!

     (...) Collina è talmente al di sopra di ogni possibile condizionamento psicologico, tanto è vero che ha annulato un gol regolarissimo di Sheva, che sarebbe stato un rischio troppo grande per mandarlo al Delle Alpi.

I designatori, ma sarebbe meglio chiamarli definitivamente i “disegnatori” non ritengono adatto Collina, proprio perché non influenzabile?

Il cosiddetto derby d’Italia sarà diretto da De Santis, l’uomo delle visioni (si inventò un inesistente fallo di Cannavaro per poter annullare un gol contro la Juve qualche anno fa) uno dei peggiori arbitri in circolazione, uno che era stato chiacchierato assai al tempo della sospensione di Palanca e Gabriele.

Carraro sbraita e strepita sul tema dell’ordine pubblico dimenticandosi di non aver fatto niente in proposito negli ultimi trenta anni: quando è stato presidente di Lega, ministro dello sport, sindaco di Roma e presidente di Federazione. E sulla trasparenza dei campionati nessuno ha nulla da dire?

Il buon senso, tante volte reclamato in caso di errori arbitrali, non poteva essere usato per la designazione di Juventus – Inter? 

De Santis in troppe occasioni ha sbagliato e i suoi errori spesso si sono rivelati favorevoli alla Juve e sfavorevoli all’Inter: che bisogno c’era di mandarlo a dirigere una partita così delicata? (...) www.francorossi.com

scritto da Rudi alle 09:21 | link | commenti
categorie: nerazzurri
martedì, 19 aprile 2005

Stanislaw Lec - 16 

L’insonnia – malattia di un’epoca in cui si ordina alla gente di chiudere gli occhi su molte cose.

scritto da Rudi alle 09:04 | link | commenti
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lunedì, 18 aprile 2005

Il perfetto aforisma della Saeta Rubia 

  

I gol non si meritano, si fanno.

 

(Alfredo Di Stefano, vincitore di 5 Coppe dei campioni consecutive, soprannominato la "saetta rossa") 

scritto da Rudi alle 14:00 | link | commenti
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lunedì, 18 aprile 2005

18) Bruno Bozzetto, Allegro non troppo (8) 

Fumetti su musica classifica: divertente rilettura del Fantasia di Disney, con il giovanissimo Nichetti nei panni dello schiavizzato disegnatore.

L'illustrazione del Bolero di Ravel è magnifica, ma altri due episodi mi hanno colpito: il gatto fantasma, fra le rovine della casa bombardata, sulle note del Valse triste di Sibelius (ho pensato a Il Palazzo di Will Eisner), e la parodia anti-militarista sulle note della Danza slava n. 7 di Dvorak.

Di sabato pomeriggio, in un cineclub, con altre 7 persone (è la quarta o quinta volta che lo vedo); la pellicola, del 1976, sembrava sul punto di rompersi. 

scritto da Rudi alle 13:35 | link | commenti
categorie: cinema
lunedì, 18 aprile 2005

Nonostante Chivu, è andata male

La Grande Rimonta è già finita: a 7 giornate dalla fine, la possibilità di raggiungere uno qualunque fra quelli che mi precedono diventa esilissima.

Paolo 2205,5
Lorenzo 2203,0
Alberto 2201,0
Stefano 2197,0
Rudi 2171,5
Willie 2109,5
Sandro 2104,0

E' stata una giornata decisamente istruttiva: la tripletta di Ibrahimovic ha portato Lorenzo a un passo dalla vetta, e il sorpasso si sarebbe concretizzato se non avesse giocato in 10 (Seedorf è entrato a pochi minuti dalla fine e non ha ottenuto il voto).

Ma l'ingrediente decisivo delle alterne fortune è stato il calcio di rigore. I due fischiati al novantesimo (Flachi e Di Biagio) hanno spinto in alto Alberto, e mi hanno confermato che l'anno prossimo dovrò avere in squadra almeno un paio di rigoristi. 

Ancora in gol Chivu, ma le tre squadre - Fiorentina, Udinese e Roma - su cui si fonda la mia selezione sono andate malissimo.

scritto da Rudi alle 13:00 | link | commenti
categorie: sport
lunedì, 18 aprile 2005

Ogni tanto, si può parlar bene dell'Inter?

A forza di non vincere, si accumulano tensioni, ansie, rassegnazione, vittimismo e fatalismo. E si rischia di non capire quali siano gli errori e come correggere il "progetto" in corso.

Questa squadra ha giocato 45 partite ufficiali e ha perso 3 volte (sempre contro il Milan, sempre immeritatamente). Ha dei limiti evidenti nel gioco sulle fasce e al centro della difesa, però ha segnato più di tutti e da novembre ha un rendimento in campionato che è pressoché pari a quello di Milan e Juventus.

Dopo la botta dell'euroderby, ha saputo reagire meglio del previsto: al 90% riconquisterà la Champions e questa stagione risulterà comunque molto migliore di quella scorsa. Con 3-4 acquisti azzeccati, e un Mancini che avrà fatto esperienza, il prossimo anno...

PS - non vorrei essere nei panni di Ancellotti; se non vince niente con la squadra più forte del mondo...

PS2 - Juve-Inter l'arbitrerà De Santis, il peggiore di tutti. Per sperare di vincere, l'Inter dovrà segnare almeno 2 gol più dei bianconeri. Temo Nedved, spero nel rientro di Stankovic.

scritto da Rudi alle 11:19 | link | commenti
categorie: nerazzurri
lunedì, 18 aprile 2005

Stanislaw Lec - 15 

Si può passare sulle posizioni del nemico, restando sulle proprie.

scritto da Rudi alle 09:26 | link | commenti
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venerdì, 15 aprile 2005

Previsioni sulla sorte dell'Inter 

Fra un paio d'ore, da Nyon sapremo l'entità della pena. "Punizione esemplare", si sussurra, cioè un anno di sospensione dalle Coppe. Non credo, andrà così: l'Inter fa pur sempre parte del G14, è una società ricca e rispettata (Facchetti e Moratti godono di una reputazione europea ben superiore a quella nostrana). Mi sembra più verosimile una squalifica del campo di 3-4 giornate, con una pesantissima multa. Certo, non c'è più Peppino Prisco.

Inter-Cagliari può finire male. Più che la sconfitta sul campo (Conti e Langella possono fare danni), penso a nuove contestazioni della Curva che, con le nuove norme, potrebbe portare allo 0-3.

Massimo Moratti3.jpg     Questo sul breve termine. Sul medio-lungo, la certezza è che Moratti non venderà mai, prima di aver vinto qualcosa.

scritto da Rudi alle 12:58 | link | commenti (4)
categorie: nerazzurri
venerdì, 15 aprile 2005

Messaggio alla nazione (2) 

Questo blog, ripeto, ha poche pretese. Soprattutto adesso che so di convivere con altri duecentomila blog(s).

Splinder è la piattaforma più numerosa (109167 a fine marzo); poi vengono Excite (14604), Bloggers.it (10498), Tim i.blog (8149), il Cannocchiale (7709), iobloggo.com (6576), e Aruba (4562). Ma a queste cifre andrebbero aggiunti tutti queli che giocano su Digiland, Clarence, DiaBLOGando, Tiscali, Virgilio eccetera.

Tutto questo bisogno di scrivere nella Rete mi fa pensare non rimanga molto tempo per leggere.

scritto da Rudi alle 12:35 | link | commenti (2)
categorie: confessioni
venerdì, 15 aprile 2005

Processo ultrà, l'Inter è parte civile
E' la prima volta che un club si costituisce parte offesa

MILANO - Il pm Fabio Roia ha ricevuto stamani la comunicazione dal legale della società nerazzurra, prof.Francesco Mucciarelli: l'Inter si è dunque costituita parte civile nel processo per direttissima nei confronti di Michele P., uno degli ultrà arrestati per il lancio di torce e petardi che hanno causato la sospensione dell'euroderby fra i nerazzurri e il Milan. “Mi pare un segnale importante - ha detto Roia -, significa che la società prende le distanze da questi tifosi”. Il pm ha anche spiegato che si tratta della prima volta che viene individuata come parte offesa una società per episodi di questo tipo. da www.gazzetta.it

scritto da Rudi alle 11:38 | link | commenti (1)
categorie: politica, nerazzurri
venerdì, 15 aprile 2005

In edicola: il settimanale dei cantieri sociali

il sommario del numero in edicola

Gli impianti petroliferi dell'Eni in Ecuador stanno uccidendo la Selva Amazzonica. Nel nuovo numero, un reportage esclusivo racconta cosa hanno visto contadini, indigeni ed ecologisti italiani, che sono andati a vedere cosa c'è dietro la confortante immagine dell'Eni's way. Pubblichiamo anche le foto degli effetti delle pioggie al petrolio che hanno colpito duramente persone e animali.

Nel giornale in edicola, anche il secondo capitolo del romanzo scritto da Marcos e Taibo II...

Il mio articolo parla del Real Madrid, di Javier Marias, di vittorie e sconfitte, del "carattere" che distingue le grandi squadre di calcio.

scritto da Rudi alle 09:02 | link | commenti (2)
categorie: politica
venerdì, 15 aprile 2005

Stanislaw Lec - 15 

Anche i masochisti confessano se torturati. Lo fanno per riconoscenza.

 

scritto da Rudi alle 08:42 | link | commenti
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giovedì, 14 aprile 2005

Tolleranza Zero?

"La tolleranza zero veniva bene a Rudolph Giuliani, forse perchè credeva veramente in quello che diceva. Invece non riusciamo a prendere sul serio gli affossatori del calcio che adesso si propongono da riformatori. Come Adriano Galliani, che per tutta la giornata di ieri sul tema del momento in tutto il calcio europeo non ha rilasciato dichiarazioni come presidente di Lega, per la gioia di chi lo ha eletto e dei giornali (tranne uno) che ancora fingevano di crederlo una figura istituzionale. O come Franco Carraro, che invece di una pistola ha messo in mano un bazooka agli ultras che volessero ricattare le società per cui dicono di fare il tifo.

L'obbligo per gli arbitri italiani di sospendere le partite al primo lancio di qualsiasi cosa in campo sembra fatto apposta per far crescere e arricchire una generazione di ricattatori che non aveva davvero bisogno di questo assist. Come se le curve, anche delle squadre più sfigate, fossero un blocco monolitico, manovrabile dai vertici delle società. Spesso è vero, ma solo per alcune frange, quelle degli striscioni ad personam o dei messaggi in codice ai giocatori. Dopo i fasti degli anni Ottanta, il tifoso di professione in Italia era quasi scomparso, ma da oggi può ridiventare uno sbocco lavorativo piuttosto interessante". da www.indiscreto.it

scritto da Rudi alle 16:18 | link | commenti (3)
categorie: politica, nerazzurri
giovedì, 14 aprile 2005

Fantacalcio: la Grande Rimonta?

Dopo mesi passati ad accumulare distacco, finalmente ho rivinto una giornata nel mio campionato a 7.

Terremoto in testa alla classifica, con Paolo che ha avviato quella che credo essere la fuga decisiva.

  PUNTI
Paolo 2141,5
Stefano 2134,5
Lorenzo 2134,0
Alberto 2128,0
Rudi 2109,0
Willie 2048,0
Sandro 2041,5

La vittoria parziale mi ha consentito di recuperare un po' di punti su Alberto e Lorenzo, all'inseguimento di un terzo posto improbabile ma non impossibile. Soprattutto se si confermerà la giustezza delle ultime scelte di mercato:  ho cambiato Dida con De Sanctis, Stam e Contini con Motta e Felipe, Baronio e Zanchetta con Cassetti e Jorgensen, e Trezeguet con Cruz. Avrei voluto sostituire Miccoli con Zola, ma il tamburino sardo si è fatto male e ho rinunciato.

Il gol di Chivu mi ha dato una grande soddisfazione, ma la vittoria è dipesa anche dai gol sperperati dagli altri (segnati, cioè, da calciatori lasciati in panchina). Stefano ha perso 6 punti con Montella e Simplicio, Lorenzo almeno altrettanti con la doppietta di Ibrahimovic, Sandro ha lasciato in panchina Cruz e Paolo ha fatto altrettanto con Montella.

Nelle logiche di alta classifica, Paolo, Stefano e Lorenzo hanno puntato su Toni, Alberto (e Sandro) su Di Michele, Stefano su Makinwa, Lorenzo su Iaquinta. Fino all'ultimo ho avuto due dubbi (Pazzini e Santana), poi ho deciso di giocare d'azzardo in una forma più sentimentale, e ho tenuto sia Stankovic che Adriano. Sperando che giochino 5-6 partite, nelle ultime 8.

scritto da Rudi alle 11:38 | link | commenti
categorie: sport
giovedì, 14 aprile 2005

Come perdere una buona occasione per tacere

Nelson Dida è forse il più grande errore di valutazione che ho fatto negli ultimi 5 anni. Mai e poi mai avrei pensato che fosse così forte, così costante, così freddo. Dovendo scegliere, lo preferisco anche a Buffon. Insomma, il brasiliano e Cech mi sembrano i più grandi portieri del mondo.

Detto questo, e aggiunto il mio dispiacere al dispiacere di tutti gli interisti "decenti" per i lanci di fumogeni dalla Curva Nord martedì sera, le parole che Dida ha detto ieri mi fanno cadere le braccia. Sul gol annullato all'Inter, "il fallo c'era, Cruz mi ha impedito di fare un passo indietro per andare a prendere il pallone".

Caro Nelson, scusa ancora, ma ti avevo fatto più intelligente.

scritto da Rudi alle 10:33 | link | commenti (4)
categorie: nerazzurri
giovedì, 14 aprile 2005

Messaggio alla nazione 

Questo blog ha poche pretese. Vi ho riversato 106 "pensierini" sul cinema, 51 letture, 22 "luoghi", 53 introspezioni, 179 frammenti politici, 33 appunti sul mio campionato di fantacalcio... I commenti dei visitatori si concentrano soprattutto sulle voci "nerazzurri" e "morettine", per evidenti motivi.

Alla data attuale, il blog è stato visitato circa 18mila volte in 14 mesi, con una media di 60-65 visite nei giorni feriali e 25-30 nei festivi.

Ieri, i contatti sono più che raddoppiati. E siccome l'unica spiegazione è la figuraccia dell'Inter, devo concludere che questo blog prospera sulle disgrazie nerazzurre.

scritto da Rudi alle 09:43 | link | commenti (5)
categorie: nerazzurri, confessioni
giovedì, 14 aprile 2005

Stanislaw Lec - 14 

Talvolta si può sapere che parte si è recitata solo dopo essere usciti di scena.

scritto da Rudi alle 09:14 | link | commenti
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mercoledì, 13 aprile 2005

Cadute rovinose

Music Box 2.JPG

Secondo quanto riporta Focus di maggio, la probabilità che un detrito spaziale ci colpisca uccidendoci è solo dello 0,00000002 %. Solo 0,0000166 % la probabilità di essere uccisi da uno squalo negli Stati Uniti. Solo 0,00025% la probabilità di morire per la caduta di un oggetto volante. Solo 0.0000169% la probabilità di morire colpiti da un fulmine. E solo 0,00012% la probabilità di annegare nella vasca da bagno. Solo 0,0005% la probabilità di morire cadendo dalle scale.

Tutte eventualità più probabili del fatto che una squadra che schiera Materazzi possa vincere la Champions League.

Ho copiato queste statistiche dal sito di CAP, milanista dilaniato dal dubbio che tutto il culo rossonero accumulato in questi mesi possa rovesciarsi in un attimo (decisivo).

Eravamo insieme a Los Angeles, nell'estate del '95, e abbiamo ritrovato la vera scala di The Music Box, l'inarrivabile comica di Stanlio e Ollio.

Scala di Music Box.JPG     www.claudiocaprara.it

scritto da Rudi alle 13:44 | link | commenti (5)
categorie: luoghi, nerazzurri, confessioni
mercoledì, 13 aprile 2005

Supposizioni

Trecento deficienti? Trecento "tifosi" frustrati, che volevano rovinare la festa al Milan? Non credo.

Niente mi toglie dalla testa che fra i cosiddetti tifosi ci siano persone pagate per provocare danni a Moratti, e spingerlo all'abbandono.

scritto da Rudi alle 12:41 | link | commenti
categorie: nerazzurri
mercoledì, 13 aprile 2005
Con le dovute proporzioni...
      Folena lascia i Ds  

Sarebbe stata una riunione senza pathos, se non fosse stato per l’intervento di Fabio Mussi che ha ricordato la scelta di abbandonare il partito da parte de suo ex compagno di corrente Pietro Folena, chiedendo che la direzione dicesse “almeno due parole su questo fatto, che non è certo piccolo piccolo”. Per il resto, il copione della direzione della Quercia era già scritto. Dopo il risultato delle regionali, che ha visto l’Unione sbaragliare il centrodestra e la Fed conquistare un risicato, ma politicamente fondamentale, uno per cento in più, il partito di Fassino vive uno dei momenti più unitari degli ultimi tre-quattro anni.

… Con l’uscita di scena di Folena (domani su “Liberazione” Folena spiegherà perché aderisce al gruppo del Prc) e soprattutto sulla scorta dei risultati elettorali, il correntone ha abbassato la guardia sulla lista unitaria. Se l’altro giorno, alla riunione della componente, Mussi s’è detto ancora contrario alla presentazione del listone alle politiche, è pur vero che per il coordinatore del correntone non si può far finta che non sia cambiato nulla. “Gli elettori – ha spiegato ai suoi – comprano tutto ciò che il mercato offre contro Berlusconi”, triciclo compreso (anche se, come ricordavamo ieri, “Uniti nell’Ulivo” cresce molto meno dei singoli partiti). 

Rimane però tutto in piedi il problema strategico, che alcuni esponenti della minoranza hanno posto durante la riunione preparatoria alla direzione di ieri. Del resto sia D’Alema che Fassino hanno espresso esplicitamente la linea della Quercia: nel 2006 ci dovrà essere la lista unitaria. E, dopo, il partito riformista sarà solo la logica conseguenza di ciò che sta accadendo in questi giorni. 

     Germania: Oskar Lafontaine lascia la Spd

A meno di un mese dalle difficili elezioni nel Nordreno-Westfalia (Nrw) del prossimo 22 maggio, la Spd sta per perdere uno dei suoi esponenti storici di maggior rilievo. Oskar Lafontaine ha annunciato, sul quotidiano "Saarbruecker Zeitung", la sua prossima uscita dal partito. Il leader della sinistra socialdemocratica ha affermato di non vedere più alcun futuro per la sua visione politica all'interno della Spd, e ha spiegato la sua decisione di abbandonare la Spd con la "politica di distruzione dello stato sociale" portata avanti da Gerhard Schroeder,dichiarando di non essere entrato 40 anni fa nel partito per difendere "l'espropriazione brutale dei lavoratori". A suo avviso il corso politico seguito attualmente dal governo rosso-verde di Schroeder non ha più nulla di socialdemocratico. Secondo il giornale, il "Napoleone della Saar" entrerà nella nuova formazione "Alternativa elettorale per il lavoro e la giustizia sociale" (Wasg) dopo le elezioni nel Nrw, alle quali si presenta anche il nuovo partito creato da quadri sindacali ed ex esponenti della Spd.

da: http://www.aprileonline.info/articolo.asp?ID=4178&numero=238 

scritto da Rudi alle 12:19 | link | commenti (3)
categorie: politica
mercoledì, 13 aprile 2005

Fuori dall'Europa?

La sequenza del ferimento di Dida

Si parla di 3-4 giornate di squalifica del campo. Di partite a partite a porte chiuse.

Temo che la sentenza sarà ancora più dura. E, per pudore, sarà il caso di non fare nemmeno ricorso.

scritto da Rudi alle 09:29 | link | commenti (2)
categorie: nerazzurri
mercoledì, 13 aprile 2005

Stanislaw Lec - 14 

Nella storia contano anche i fatti non avvenuti.

scritto da Rudi alle 08:59 | link | commenti
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