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Rudi.
pensierini sull'Inter, la Sinistra, Bologna, musica, cinema, viaggi e letteratura
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domenica, 31 ottobre 2004

Pensierini della domenica sera

Anche nel lamentarsi, dev'esserci un senso delle proporzioni, la coscienza dei tempi, la capacità di evitare gli alibi. Il furibondo Mancini che si avvicina al pessimo Trefoloni e gli urla "Vergognati!" dimostra di non saper controllare i nervi (il paragone con Cuper, nelle tante occasioni in cui fu vittima di ignominie arbitrali, sarebbe impietoso). Il furibondo Mancini deve riacquistare freddezza e analizzare i motivi per cui la sua Inter non è capace di chiudere una partita. Qualche spiegazione potrei dargliela pure io, ma non credo abbia il mio telefono...

Anche nel lamentarsi, ripeto, ci vuole senso della misura, ma i colossali errori arbitrali a favore del Milan (gol decisivo in fuorigioco) e della Juve (due fuorigioco inventati contro il Chievo) rendono l'ennesimo pareggio interista ancora meno sopportabile...

Per fortuna Cantù è andata a segnare più di 100 punti a Varese, e anche se non so come è andata e quante assenze aveva Varese (mi sembra ovvio che ne avesse, se ha perso in casa di 30), mi fa piacere ammettere che avevo ecceduto nel pessimismo, e anche quest'anno Cantù può ottenere risultati superiori al previsto...

Per fortuna (e due) il mio compleanno ha coinciso con una discreta giornasta di fantacalcio: dovrei arrivare secondo dietro a Stefano e tornare primo nella classifica generale dei gol fatti, grazie ad Adriano, Chiellini e Budan... Resta da giocare Udinese-Palermo, e spero che Toni continui a colpire pali e traverse (l'unico gol a chi l'ha segnato? All'Inter? Ma veh).

Ieri sera ho visto il nuovo film con Jennifer Lopez e Richard Gere: evitabilissimo. L'aspetto più triste è che vi recita Susan Sarandon, che come Mancini farebbe bene a procurarsi il mio numero di telefono, e chiamarmi prima di fare simili sciocchezze...

Pizza e dolce, ieri sera; tris di minestre, crescentine affettato formaggio sottaceti e dolce, pure oggi: i compleanni rovinano le diete, soprattutto quelle che si lasciano rovinare senza opporre resistenza...

Fra gli auguri ricevuti, ce n'è uno sotto forma di blog (vedi "Cap" - qui accanto); ecco cosa scrivevo nel 1987 su l'Unità, accanto a firme oggi assai prestigiose... http://www.claudiocaprara.it/archives/003863.html

scritto da Rudi alle 19:51 | link | commenti
categorie: cinema, sport, nerazzurri, confessioni
sabato, 30 ottobre 2004

Pensierini del sabato

Una settimana di ferie, ed è già finita.

Ho letto meno di quello che avrei voluto, non sono nemmeno andato al cinema, ho smaltito un po' dei fumetti e delle videocassette registrate (ieri sera: Hidden Agenda, di Ken Loach), ho ascoltato parecchia musica (l'ultimo cd di Gianmaria Testa è davvero bello, le Used Songs di Tom Waits mi hanno lasciato freddo, il live di The Wall è sempre un piacere, e ho rimesso sul piatto dopo tempo immemorabile Kevin Ayers e i Quintessence).

Mi sarebbe piaciuto andare a San Siro, ma l'Inter (e la Juventus) mi hanno demotivato.

Stasera scatta l'ora legale, domani è il mio compleanno. Cioè Halloween...

scritto da Rudi alle 16:11 | link | commenti
categorie: confessioni
venerdì, 29 ottobre 2004

Pensierini del venerdì

Nel mio fantacalcio, le gerarchie vanno rovesciandosi: Alberto era quinto, due partite fa, adesso è secondo, con il miglior attacco (e mi ha scavalcato in quella classifica). Sono i gol di Del Piero ad avergli consentito questa scalata.

Nell'ottava giornata sono arrivato terzo, resto in cima alla classifica generale, ma Alberto è a soli 4,5 punti, e Lorenzo sta a 11, avendone recuperati 14 nelle ultime 5 giornate. Per fortuna, quelli che mi sembravano i principali avversari (Paolo e Stefano) hanno incrociato una cattiva serata...

Nell'Inter che aspetta la Lazio, temo un eccessivo turn-over; non siamo il Milan, non abbiamo un assetto stabile, e se si smarriscono certi equilibri anche una partita all'apparenza facile può diventare pericolosa. Sento parlare di Mihajlovic in campo, di Vieri al posto di Adriano, di Karagounis al posto di Stankovic...

Cantù ha battuto Napoli, sfiorando quota 100. Temo che a fine anno saremo dietro Napoli, ma intanto ci siamo ripresi dalla doppia sconfitta contro Milano e Reggio Calabria...

Sto leggendo un fumetto fantasy di Neil Gaiman (1602) e qualche capitolo della Sin City di Frank Miller: il primo è bello, il secondo è notevole. In sottofondo Music for Ambient, Brian Eno e Robert Wyatt (al piano).

scritto da Rudi alle 14:39 | link | commenti
categorie: sport, nerazzurri
giovedì, 28 ottobre 2004

Georges Simenon, In caso di disgrazia

Non posso sorvegliarla giorno e notte, e neanche pretendere che passi il suo tempo ad aspettarmi. D’altronde, so bene di non bastarle, e perciò sono costretto a lasciarle cercare altrove quello che io non le do. Se poi ne soffro, tanto peggio per me”

Lucien Gobillot, brillante avvocato parigino ormai prossimo ai cinquant’anni, sposato con l’affascinante Viviane, decide di aprire un fascicolo su se stesso: intende scrivere su ciò che lo tormenta, cosa gli sta succedendo da quando è comparsa Yvette.
Gobillot ne è diventato l’amante, la mantiene, le paga un appartamento e la moglie è a conoscenza di tutto.
Un anno prima, Yvette si era presentata da Gobillot con “un viso da bambina e da vecchia allo stesso tempo”, un misto di ingenuità e astuzia, di innocenza e di vizio. Era una diciannovenne abituata ad arrangiarsi, una prostituta ricercata per rapina, che aveva subito ammesso di essere colpevole; avrebbe pagato la parcella offrendo il proprio corpo (sotto la gonna non portava mutandine)...
Su Pickwick: http://www.pickwick.it/modules.php?name=News&file=article&sid=5020&mode=nested






scritto da Rudi alle 16:18 | link | commenti
categorie: letture
giovedì, 28 ottobre 2004

Pensierini del giovedì

Innanzitutto - come promesso - Viva Zeman! Il boemo ha "fermato" l'Inter costruendo 11 occasioni da gol. Vabbé, ne ha concesse almeno altrettante, e ha avuto la fortuna di trovare un Adriano spompato, ma il pareggio del Lecce è più che meritato: è istruttivo; dimostra che si può giocare al calcio, contro squadre superiori, senza chiudersi in difesa.

In un'intervista pre-partita, Zeman ha confessato di essere stato cercato dall'Inter, dieci anni fa. (dunque, l'anno prima che arrivasse Moratti). Peccato che quell'abboccamento non si sia concretizzato: forse non avremmo vinto niente, ma visto che non abbiamo vinto niente lo stesso, ci saremmo divertiti molto di più.

Sull'Inter di Mancini non posso che ripetermi: è una squadra congenitamente scriteriata, incapace di gestire le partite e non capisco chi se ne sorprende: schiera 4-5 anche 6 calciatori con propensioni offensive, e i difensori non sono proprio dei fenomeni; è una scommessa che poteva reggere solo grazie al miglior Davids, al miglior Burdisso e al miglior Toldo... Sarà un'annata tutta così, un'alternanza di fiammate e brucianti delusioni. Se, poi, dopo averlo visto all'opera ieri sera, i dirigenti nerazzurri non comprano Cassetti, terzino destro del Lecce, nonché un grande difensore straniero (per esempio, Kompany), non vinceremo niente nemmeno il prossimo anno...

Il nome di Cassetti mi consente di passare al fantacalcio; la classifica non è ancora completa, ma certamente arriverò fra il terzo e il quinto posto, in una giornata che - a meno di sfracelli di Del Piero o Totti - non lascerà grandi tracce sulla classifica generale...

Infine, due note a margine. Ieri sera verso le sette e mezza la zona ovest di Bologna era paralizzata; non ho visto un solo vigile urbano, ma solo file di auto alla ricerca di una via d'uscita dall'imbuto dello stadio (per un Bologna-Udinese... è tutto dire). Il Comune non ha fatto una bella figura.

Poi c'è il Caso Buttiglione, con le sue conseguenze imprevedibili. Trovo assurda la decisione della Grande Alleanza Democrarica, che ha rinviato all'11 dicembre la manifestazione contro la Legge finanziaria convocata per il 6 novembre. Prodi deve restare a Bruxelles... Vuol dire che d'ora in poi si faranno le manifestazioni solo in presenza di Prodi? E l'11 dicembre, chi scenderà in piazza, a Legge finanziaria approvata?

scritto da Rudi alle 16:11 | link | commenti (4)
categorie: politica, sport, nerazzurri, confessioni
mercoledì, 27 ottobre 2004

Pensierini del mercoledì (tris)

Si sta giocando, e Adriano ha appena segnato lo 0-1 a Lecce... Scrivo per "salutare" Hector Raul Cuper, che da ieri sera non è più a libro-paga dell'Inter e pare destinato a ritornare su una panchina spagnola.

A me Cuper piaceva molto; era lui l'allenatore del 5 maggio, ma l'ho sempre considerato il meno colpevole di quel misfatto. E quando Ronaldo l'ha preso a bersaglio, per potersene andare a svernare a Madrid, ho pensato che Ronaldo aveva torto e Cuper aveva ragione.

Nella mia personale classifica degli allenatori dell'Inter - quelli che ho visto all'opera dopo aver capito che mi piacciono più gli allenatori dei calciatori - Cuper sta sul secondo gradino del podio, alle spalle di Osvaldo Bagnoli (il mio preferito) sullo stesso piano di Eugenio Bersellini, Gigi Simoni e Corrado Orrico; Zaccheroni sta appena dietro, in una classifica chiusa - ovviamente - da Lippi. Per collocare Mancini è ancora presto.

Di Cuper mi piacevano gli atteggiamenti, le sigarette perennemente accese, la gentilezza di fronte alle interviste più stupide, la serietà nel difendere le sue idee. Avesse avuto a disposizione Adriano, sarebbe ancora sulla panchina dell'Inter.

    Auguri e arrivederci, hombre vertical.

scritto da Rudi alle 20:59 | link | commenti
categorie: nerazzurri
mercoledì, 27 ottobre 2004

Pensierini del mercoledì (bis)

Ecco una squadra per il fantacalcio (vedi alla voce "morettini"):

Casillas / Candela, Couto, Zambrotta / Figo, Ballack, Rui Costa, Stankovic / Tristan, Van Nistelroy, Morientes.

scritto da Rudi alle 20:48 | link | commenti
categorie: confessioni
mercoledì, 27 ottobre 2004

Pensierini del mercoledì

Per ricordarsi che la società è divisa in classi, basta avere un pacco da ritirare alla posta centrale di piazza Minghetti, trovare 21 persone in fila, aspettare 40 minuti e intanto osservare le facce di chi condivide questa punizione.

Come risarcimento, ho comprato un vecchio cd di Tom Waits (che è poi una raccolta di pezzi vecchi - Used Songs) e un nuovo cd di Gianmaria Testa (Altre latitudini); poi sono passato dalla fiera del libro e ho investito 8 euro su quattro vecchi libri fotografici di Epoca e del Touring Club.

Ieri sera ho rivisto Blood Simple, l'esordio dei Coen; prima delle Iene, Tarantino deve averlo visto ripetutamente. 

Stasera gioca la Serie A. Lecce-Inter è la partita più destabilizzante, sia a livello del campionato "vero" che del mio fantacalcio. Ho appena spedito la formazione scelta per stasera: Buffon / Bovo, Chiellini, Parisi / Cassetti, De Rossi, Ledesma, Zanchetta / Miccoli, Adriano, Amauri; in panchina: Chimenti / Potenza, Rivalta / Stankovic, Baronio / Bjelanovic, Corvia.

Ho letto sul televideo che Hector Cuper avrebbe risolto il contratto che lo legava all'Inter; forse va alla Fiorentina, forse al Maiorca... appena avrò qualche certezza, ne riparliamo.

scritto da Rudi alle 13:23 | link | commenti (2)
categorie: cinema, sport, nerazzurri, confessioni
martedì, 26 ottobre 2004

Pensierini del martedì

Sono nato a Gherghenzano, frazione a nord del paesello; fino a dieci anni fa, la residua popolazione di Gherghenzano faceva il possibile per andarsene, ora c'è un turbine di ristrutturazioni e nuovi arrivi (spesso con grosse cilindrate).

Ieri sera ho visto "Un posto al sole", poi "Affari vostri", poi "E.R.", quindi "Mai dire Grande fratello" e infine le notizie di calciomercato in coda al "Processo di Biscardi". Anche questa puntata di "E.R." è stata notevole, anche se esagerano con il sangue.

Il 7-0 del centro-sinistra non mi esalta, vi vedo più pericoli che potenzialità.

Le richieste dell'accusa al processo per doping di Torino - e i fatti nuovi che emergono: l'ematocrito di Pessotto... - mi fanno pensare al processo per mafia di Andreotti: la sentenza processuale è secondaria, la sentenza sostanziale è già scritta.

scritto da Rudi alle 14:36 | link | commenti (1)
categorie: politica, confessioni
lunedì, 25 ottobre 2004

Pensierini del lunedì

Il bambino del palazzo di fronte dev'essere a scuola. Comunque, non sta alla finestra. Non c'è nemmeno il sole, ieri è stata una parentesi.

Ho visto il derby in tv: meglio il Milan come organizzazione di gioco, meglio l'Inter per le occasioni nitide; sono stato contento quando l'arbitro ha fischiato la fine, il Milan aveva preso possesso della nosra metà campo; la coppia Vieri-Adriano continuo a trovarla assurda.

Cantù è riuscita a perdere una partita che vinceva di 16 punti, ancora di 13 all'inizio dell'ultimo quarto, e di 3 all'ultimo minuto. L'ha persa contro Reggio Calabria, e dopo la sconfitta subita da Milano è il secondo, sinistro scricchiolio. Temo sarà una stagione peggiore dell'ultima.

Nel fantacalcio sono riuscito a limitare le perdite. Grazie a Miccoli. Avevo lasciato in panchina Bjelanovic, che ha fatto due gol (l'opposto della settimana prima, quando avevo preferito Bjelanovic a Budan). Conservo 8,5 punti di vantaggio sul secondo, ma la classifica si è molto accorciata: potrei diventare terzo o quarto in un colpo solo. Per fortuna, qualcuno ha lasciato in panchina Miccoli...

Sono curioso di vedere come va a finire l'elezione suppletiva nel collegio di Milano.

scritto da Rudi alle 10:53 | link | commenti (4)
categorie: sport, nerazzurri, confessioni
sabato, 23 ottobre 2004

Pensierini del sabato

Abito al quinto di sette piani, nel palazzo di fronte c'è un bambino (7-8 anni) che sta per delle ore alla finestra... Ho visto "Collateral", Tom Cruise diretto da Michael Mann, e ci sono scene splendide, dentro una sceneggiatura che fa acqua da tutte le parti... Ho sul cd "Smile" di Brian Wilson, quello dei Beach Boys; non smetterei mai di sentirlo; lo alterno con "La revancha del tango" dei Gotan Project... Non ho ancora deciso se e dove andare a vedere il derby; più che la superstizione, è la fatica psicologica a trattenermi, ma finirà che mi siederò davanti a una tv che ha Sky. E poi, a forza di sentire "Good Vibrations" si diventa ottimisti... Ho appena spedito la settima formazione del fantacalcio: Buffon; Potenza, Chiellini, Parisi; Cassetti, De Rossi, Ledesma, Stankovic; Miccoli, Adriano, Budan... Ho una quantità di film videoregistrati da vedere: comincerò con "Il giorno dello sciacallo", un vecchio Zimmemann... Giovedì sera sono stato a una riunione di Rifondazione, ieri sera a una riunione Ds: mi ci vorrà un po' a riprendermi.

scritto da Rudi alle 14:50 | link | commenti (2)
categorie: confessioni
giovedì, 21 ottobre 2004

Lavorare con lentezza - di Guido Chiesa, voto 6

L'aspetto più positivo: riesce a restituire il clima dell'epoca, il caos creativo, la ricerca della felicità che spingeva tanti ragazzi e ragazze a contestare lo stato delle cose.

L'aspetto più negativo: troppa carne al fuoco; ci sono ingredienti buttati nel calderone e risolti sbrigativamente (le autoriduzioni, la Dc di Moro e il Pci di Berlinguer, la vita di periferia...).

L'aspetto meno convincente: l'alternanza di stili, dal comico (muto) al grottesco, dalla commedia alla tragedia.

Immagino che il giudizio possa cambiare rispetto al dato generazionale: io avevo 16-17 anni, molte cose le ho viste, di altre ho sentito parlare; per chi è più giovane, sentir parlare di Radio Alice e vedere dei carrarmati per le strade del centro storico di Bologna può giustificare, di per sé, questo film.

La colonna sonora è scelta con gusto. Vabbè, alzo il voto: 7.

scritto da Rudi alle 12:34 | link | commenti (5)
categorie: cinema
giovedì, 21 ottobre 2004

In edicola

il sommario del numero in edicola

Da giovedì 21 ottobre a Roma, Milano e Firenze e venerdì 22 ottobre in tutta Italia; 82 pagine - € 2,60

Nel nuovo numero di Carta, novità e ripetizioni, polemiche sul terzo Forum sociale europeo di Londra, con un approfondimento su una delle novità più rilevanti, la partecipazione delle organizzazioni musulmane: abbiamo intervistato lo scandaloso Tariq Ramadan. Inoltre, idee per il programma di [auto]governo con Cgil, Sbilanciamoci e il Nuovo Municipio.

 

La mia rubrica: La vecchia signora e la ragazza del peccato

Nel leggere un romanzo di Simenon (In caso di disgrazia, 1956) avevo in mente Jean Gabin, che interpretava l’avvocato nel film che ne fu tratto (La ragazza del peccato). Finché una sera, davanti al telegiornale, Jean Gabin è stato sostituito da Luigi Chiappero, l’avvocato che difendeva la Juventus nel processo per doping in corso a Torino.

Non tutti avranno letto quel Simenon: il protagonista è un brillante avvocato parigino di mezz’età, Lucien Gobillot, che perde la testa per una prostituta, Yvette (nel film, Brigitte Bardot). Sposato con la ricchissima e affascinante Viviane, l’avvocato decide di aprire un fascicolo su se stesso: una confessione su ciò che lo tormenta, cosa gli è accaduto da quando è comparsa Yvette. La ragazza era accusata di rapina a mano armata, Gobillot aveva la fama di fare assolvere i colpevoli. Al processo, nessuno aveva dubbi sulla colpevolezza di Yvette e della complice, ma l’avvocato era riuscito a farle assolvere. Non starò a raccontarvi come il melodramma va a finire; ricopio solo le ultime parole dell’avvocato: “E io? Continuerò, come sempre, a difendere delle canaglie”...

scritto da Rudi alle 12:26 | link | commenti (2)
categorie: politica
giovedì, 21 ottobre 2004

Luglio, agosto, settembre, ottobre...

Ieri sera, Adriano Leite Ribeiro ha giocato la ventesima partita dal mese di luglio, fra Inter e nazionale brasiliana.

Ha segnato 21 gol (giocando una media di 80 minuti) e non ha mai perso.

Era mezzanotte quando Rete4 si è degnata di mostrare un suo gioco di prestigio con la suola della scarpa: non ho potuto evitarlo, mi è scappato un grido.

scritto da Rudi alle 11:03 | link | commenti (1)
categorie: nerazzurri
giovedì, 21 ottobre 2004

Dal Mestalla: troppa grazia!

Miglior attacco in campionato, miglior attacco in Champions: 29 gol fatti in 11 partite, qualificazione ormai sicura, Adriano segno un gol ogni 79 minuti, Vieri segna per due partite di seguito, Fontana salva il risultato, Stankovic incontenibile, vanno in gol persino Van der Meyde e Cruz, a Javier Zanetti viene un assist (e questa, forse, è la vera notizia)...

Siamo la squadra più spettacolare d'Europa: vinceremo qualcosa?

scritto da Rudi alle 10:59 | link | commenti (2)
categorie: nerazzurri
giovedì, 21 ottobre 2004

Peanuts (91)

La genialità di Snoopy:

Un’intera montagna di ricordi non eguaglierà mai una piccola speranza.

scritto da Rudi alle 10:54 | link | commenti
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mercoledì, 20 ottobre 2004

 Articoli - logo   On-line su "Carta"

Stiamo per assistere a due spettacolari competizioni non competitive: le cosiddette primarie della Grande alleanza democratica [Gad], e l'elezione del presidente della Lega Calcio. Sono talmente scontate le vittorie di Prodi e Galliani, che non ci si può nemmeno scommettere sopra.
Fra le due situazioni, c'è una differenza sostanziale: le primarie della Gad servono a qualcosa, Prodi vuole essere legittimato da [almeno] un milione di elettori di centro-sinistra, e ha ottenuto di costruire un appuntamento che potrà avere un'effettiva rilevanza retorica.
Diverso è il discorso della Lega Calcio, dove i 42 presidenti con diritto di voto sanno bene, con l'aria che tira, di non poter accantonare Galliani. Perciò si sfogano con animosità, frasi velenose, esaltando le presunte, insormontabili divergenze di vedute...

http://ww2.carta.org/articoli/articles/art_1484.html

scritto da Rudi alle 15:25 | link | commenti
categorie: politica
mercoledì, 20 ottobre 2004

Cuoricini di polenta

cuoricini polenta

Da http://barrylindon.free.fr/

Studi recentissimi hanno dimostrato l'alto potere afrodisiaco della polenta. In questo cereale infatti è assente il triptofano, precursore della serotonina, sostanza nemica dell'erotismo. Allora, provate anche voi questi cuoricini di polenta, certamente meno costosi e soprattutto più gustosi del Viagra! Presi in qualsiasi momento della giornata, accompagnati da un bicchiere di buon vino rosso, vi renderanno sfavillanti come non mai.

Tagliate la polenta in fette dello spessore di 1 cm e, con l'apposita forma, ritagliateci i cuoricini.
In una ciotola mescolate bene la ricotta col Crotto Ombra
grattugiato.
In una padella riscaldate l'olio, e quando ben caldo, friggete la polenta e giratela a metà cottura in modo che sia ben dorata e croccante da entrambi i lati. Spalmate su ogni cuoricino la crema di formaggi e servite subito assieme alle foglie di salvia che avrete fritto assieme ai cuoricini.

Cos'è il Crotto Ombra?

Questo formaggio prende il nome dai luoghi dove viene riposto a stagionare, le grotte della Valchiavenna.
Il microclima presente (una temperatura fresca e costante dovuta alle correnti díaria) conferisce al formaggio un sapore tutto particolare.




scritto da Rudi alle 12:25 | link | commenti (2)
categorie: confessioni
mercoledì, 20 ottobre 2004

Il Caso Toldo (2)

Mancini (AP)

Dice Mancini: "Il Caso Toldo non esiste, è stato creato dall'esterno".

Che abbia capito perché all'Inter è più difficile vincere che altrove? E chissà che non l'abbiano capito anche Toldo e quel chiacchierone del suo procuratore...

scritto da Rudi alle 12:19 | link | commenti
categorie: nerazzurri
mercoledì, 20 ottobre 2004

Il Caso Toldo

Figuriamoci se l'Inter riesce a stare fuori dalle polemiche per più di 48 ore...

Mancini sceglie di far giocare Fontana, dopo che Toldo - da almeno un anno e mezzo - ha dato ripetuti segni di nervosismo, e il suo rendimento si è drasticamente abbassato. E scoppia il "caso".

Mancini ha avuto coraggio, e avrebbe bisogno di fortuna (oltre che di una società solida). La fortuna, nel caso di un portiere, sta nel prendere certi gol in nazionale (vedi Buffon) e mai nella propria squadra; nel godere di una stampa amica, che minimizza i problemi anziché ingigantirli; nel trovare un'intesa con i difensori (Burdisso è nuovo, e l'ho già visto meravigliarsi perché nessuno "chiama" il pallone). La fortuna sarebbe quella di rientrare nel derby e fare qualche parata decisiva.

Perché l'Inter di Francesco Toldo ha assolutamente bisogno.

scritto da Rudi alle 10:41 | link | commenti
categorie: nerazzurri
mercoledì, 20 ottobre 2004
Noam Chomsky sulle elezioni Usa
da il manifesto del 19 ottobre

L'elettore viene chiamato a scegliere Kerry o Bush per le "qualità" mediatiche pubblicitarie di un leader forte e carismatico, oppure di una persona che piacerebbe incontrare al bar...

In politica interna, il tema dell'assistenza sanitaria e medica sta a cuore a tutta la popolazione americana. 43 milioni di americani non hanno alcuna assistenza medica. L'80 per cento degli americani ritiene che il governo dovrebbe assicurare l'assistenza sanitaria a tutti, anche se ciò comportasse un aumento delle tasse. Nessuno dei due partiti li ascolta. La partecipazione al processo decisionale per la formazione di un governo viene limitata a quell'atto simbolico in cui l'elettore, ogni quattro anni, viene chiamato a spingere quella leva del seggio. E soprattutto, in questa elezione l'elettore viene chiamato a scegliere le qualità della persona. E' una strategia di propaganda politica, ogni volta con innovazioni tecniche; la partecipazione dell'intera industria delle relazioni pubbliche viene coinvolta per evidenziare più una espressione facciale che una tematica di programmazione politica che corrisponda alla volontà della base popolare. Bush o Kerry? E' una macchina pubblicitaria che questa volta più di altre, consciamente o inconsciamente, si affida alla pubblicizzazione di un Bush «forte che ci salverà» e di un Kerry «persona piacevole», non alla piattaforma programmatica di governo. Di conseguenza, questa volta probabilmente ci sarà una minore astensione dal voto. Ma nessuno dei due candidati, né Kerry né Bush, fa il tentativo di convincere la metà della popolazione americana che non vota (140 milioni), in prevalenza cittadini delle zone rurali, impiegati e operai...

Esiste certamente una forte critica di Kerry alla politica di Bush in Iraq, ma la critica è incardinata dentro margini molto limitati e circoscritti. Nessuno però sostiene che condurre una guerra di aggressione in Iraq da parte degli Usa sia sbagliato. La critica verte sul fatto che l'occupazione e l'invasione dell'Iraq non funzionano, oppure viene messo in risalto l'esorbitante costo in termini economici e politici.

scritto da Rudi alle 09:23 | link | commenti
categorie: politica
mercoledì, 20 ottobre 2004

Peanuts (90)

Piperita e la maestra:

“No, signora, non so la risposta.

E’ tutta colpa mia.

Sono in ritardo di un giorno nei compiti.

Mi chieda qualcosa che avrei dovuto sapere ieri”.

scritto da Rudi alle 09:03 | link | commenti
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martedì, 19 ottobre 2004

La malinconica sinistra Ds

Forti sentimenti di condivisione e lunghi anni di esperienze comuni, mi legano a molti compagni della sinistra Ds - ieri nel correntone, oggi divisi fra le mozioni Mussi, Salvi e Bandoli. Però li vedo avvitarsi in una discussione senza via d'uscita, e temo il crollo della loro reputazione politica.

Non la sconfitta congressuale, intendiamoci: quella è già scritta, con il 95% dei dirigenti che si sono subito pronunciati a favore della mozione di Fassino e D'Alema. Di sconfitte congressuali ho una certa esperienza, e ce ne sono state di nobili e di necessarie.

Stavolta, invece, il rischio è che un'intera area politica - in cui non mancano persone di valore - venga spazzata via da una "conta" micidiale, in cui la dialettica sarà minima, e più d'uno forzerà la mano con l'appello all'unità (cioè a votare Fassino). Chi volesse continuare a esprimere un punto di vista diverso, è destinato a una sorte ingloriosa: non si può vivere in un Partito restando in minoranza (all'opposizione) per 4-5-6 congressi consecutivi. Poiché i gruppi dirigenti, e i candidati alle elezioni vengono stabiliti sulla base dei voti raccolti nei congressi, sta per nascere una riserva indiana di separati in casa, mal tollerati dalla larga maggioranza del loro stesso Partito, e angustiati da un senso di colpa inevitabile: perché la carriera dei dirigenti superstiti sarà legata al peccato originale di essere "la minoranza" ("l'opposizione"), e i più stupidi diranno che proprio nelllo stare sempre in minoranza si può costruire una rendita di posizione.

E' sgradevole dirlo, ma dopo 4-5-6 congressi consecutivi quest'infamia comincerà ad avere qualche fondamento. 

Ed è ancor più sgradevole verificare che Cofferati e Veltroni, per puro calcolo, si sono sfilati dalla contesa congressuale.

scritto da Rudi alle 15:43 | link | commenti (4)
categorie: politica, confessioni
martedì, 19 ottobre 2004

Collezionisti di figurine

Massimo Gramellini, sulla prima pagina de La Stampa di oggi, ragiona sulla possibilità - ormai attuale, sul mercato Usa - di acquistare il dvd in contemporanea con l'uscita del film nelle sale; il dvd però si "autocancella" entro 48 ore. Gramellini immagina questo meccanismo usa-e-getta applicato anche ai libri (leggere Garcia Marquez per solo 5 Euro, ma entro un mese, altrimenti l'inchiostro scolorisce), alla musica, eccetera.

E conclude: "stavolta ci sarà poco da rimpiangere, se la nuova tendenza servirà a debellare la nevrosi classificatoria che ha consumato i nati fra il 1950 e il 1970. Quella smania di catalogare, duplicare e conservare tutto - tipica dei collezionisti di figurine cresciuti in un delirio enciclopedico di insicurezze - che ci ha portati ad allevare colonie di acari sugli scaffali e a registrare ancora oggi decine di film e dischi che non vedremo, ascolteremo mai".

Smania di catalogare, duplicare e conservare tutto, nonché delirio enciclopedico di insicurezze sembrano frasi scritte proprio per me (vero Pispola?).

scritto da Rudi alle 14:17 | link | commenti
categorie: confessioni
martedì, 19 ottobre 2004

Cattiverie

Mutu.jpg

Adrian Mutu è stato trovato positivo a un controllo antidoping.

E' pronto per essere comprato dalla Juventus.

(da un sms ricevuto da qualcuno più cattivo di me)

scritto da Rudi alle 13:25 | link | commenti (4)
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martedì, 19 ottobre 2004

Hero, di Zhang Yimou - la seconda volta

La lingua di Rasho-mon e l'estetica di Kagemusha. Paesaggi incantevoli, combattimenti simili a balletti, le frecce scagliate dagli arcieri simili a stormi di uccelli... In questa favola vibrante, gli effetti speciali sono usati al solo scopo di esaltare l'atmosfera magica.

Ho voluto rivederlo in una bella sala: e la meraviglia si è rinnovata.

scritto da Rudi alle 09:07 | link | commenti (2)
categorie: cinema
martedì, 19 ottobre 2004

Peanuts (89)

Charlie Brown trova un annuncio sul giornale:

“E’ un torneo giovanile di bowling... Mi devo iscrivere o no?"

Risponde la sorellina Sally:

Perdi di sicuro.

CB: D’accordo, ma in questi giorni si mette troppa enfasi sul vincere.

A volte mi chiedo addirittura se certi atleti si divertono a giocare.

La conclusione di Snoopy:

Io vorrei essere così. Uno che non si diverte, ma che vince sempre!”.

scritto da Rudi alle 08:52 | link | commenti
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lunedì, 18 ottobre 2004

Piacenza - Catanzaro

La signorina Brigitta Bulgari (nome che più falso non si può) ha "invaso" il campo, pare su istigazione di Riccardo Schicchi, il manager di Cicciolina e Moana.

Parleranno anche di questo, oggi, nella fatidica riunione della Lega Calcio?

scritto da Rudi alle 14:39 | link | commenti (4)
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lunedì, 18 ottobre 2004

Purché non parliamo di "schemi"

Ho scritto e riscritto che questa coppia - schierata insieme - non mi convince. Ieri hanno giocato insieme, hanno segnato tutti e due, 3 gol uno più bello dell'altro, e l'Inter ha finalmente vinto in casa.

Se andiamo a vedere come i gol sono venuti - un siluro su una punizione da fuori area, una corsa solitaria di 70 metri, un contropiede (innescato da Adriano) - non mi pare di dover cambiare idea. Mancini insisterà, e forse dovremo rimpiangere il gol di Vieri.

L'unica certezza è che chiunque può giocare accanto al ragazzo qui sotto (e invito tutti gli interisti a una preghiera propiziatoria affinché non gli venga nemmeno un raffreddore). Domenica c'è il derby, rientrerà Stankovic e chissà che prima o poi non si finisca una partita senza prendere gol...

scritto da Rudi alle 11:33 | link | commenti (4)
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